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Non tutto è chiuso per il coronavirus: si può sempre andare a vedere il tour di Saverio Raimondo

Il comico torna dopo il successo de "Il Satiro Parlante", il suo spettacolo di stand-up girato per Netflix, nel bel mezzo della psicosi coronavirus: "l'importante è lavarsi le mani prima di applaudire e ridere nel gomito"

In un momento di psicosi in cui il coronavirus sta distruggendo il settore degli spettacoli dal vivo, c’è un highlander che sta cercando di tornare alla normalità: il tour di Saverio Raimondo. “Non c’è ragione per restare a casa, né per me né per il pubblico. Le ragioni per ridere non mancano; anzi, si sono moltiplicate”, dice il comico. “È importante comunicare che lo spettacolo dal vivo riprende, che i locali sono aperti, gli artisti in giro; ed è proprio in momenti come questo che la satira, specie la stand-up comedy che ironizza in primis su noi stessi e le nostre fobie, le nostre nevrosi, si fa antidoto, vaccino: non aiuta solo a sdrammatizzare, a relativizzare, ma anche a tenersi lucidi e allegri. L’importante è lavarsi le mani prima di applaudire e ridere nel gomito”.

Dopo il successo de Il Satiro Parlante – il suo spettacolo di stand-up comedy girato per Netflix – Saverio Raimondo è in tour con più di un’ora di materiale completamente nuovo, con la solita ironia politicamente scorretta e la sua naturale irriverenza che smonta le ansie contemporanee, i costumi sessuali all’indomani del MeToo, la scena politica italiana e sé stesso. Di seguito tutte le date, tra cui vale la pena di ricordare quella del 1 aprile al Monk di Roma. 

Ecco le date:

Prato, 5 marzo
Siena, 11 marzo
Livorno, 12 marzo
Perugia, 13 marzo
Trento, 18 marzo
Terni, 19 marzo
Rieti, 20 marzo
Pisa, 26 marzo
Roma, 1 aprile 
Genova, 3 aprile
Padova, 29 aprile
Conegliano, 30 aprile

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