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‘We Are Who We Are’, Luca Guadagnino dirige la sua prima serie tv

Ambientati in Italia, gli episodi sono incentrati su una coppia di 14enni, Fraser e Caitlin, che vivono in una base militare e passano l'estate a conoscersi attraverso un'amicizia intima e complicata

Foto: Contigo/Getty Images

Anche Luca Guadagnino farà il suo debutto nel mondo della serie tv. L’Observer riporta che il regista di Chiamami col tuo nome e Suspiria sta lavorando per HBO a uno show di otto episodi da un’ora ciascuno, titolo We Are Who We Are. Il regista dovrebbe dirigere i primi due e il finale.

I co-sceneggiatori sono Francesca Manieri, che ha lavorato al copione di Vergine giurata di Laura Bispuri, in concorso a Berlino nel 2015, e lo scrittore Paolo Giordano. Non ci sono ancora notizie sul casting. La serie è prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e distribuita internazionalmente da Fremantle. Non c’è ancora l’ufficialità ma è molto probabile che si tratti di una serie originale Sky, ricalcando così l’asset produttivo di show come The Young Pope e The New Pope con in campo Sky Italia insieme a HBO e Wildside. Le riprese dovrebbero iniziare a fine maggio con la produzione prevista per ottobre.

Ambientata in Italia, la serie è incentrata su Fraser Wilson e Caitlin Harper, una coppia di 14enni che vivono in una base militare italiana.

Fraser è un adolescente distaccato che viene da New York e che deve fare i conti con la nuova quotidianità (e con sua madre, un colonnello, e la moglie), mentre si confronta anche con la confusione sulla sua identità. Conosce un gruppo di ragazzini della base e alcuni adolescenti italiani del luogo. Si avvicina a Caitlin tanto che gli amici pensano che i due siano una coppia, ma a lui manca parecchio un amico di New York, Mark, e sta anche sviluppando un’innocente connessione romantica con un soldato di nome Jason.

Il personaggio di Caitlin è più difficile da descrivere: bello, a volte respingente, poetico. Ha vissuto alla base con il padre militare, Richard Harper, e la madre, Jenny, negli ultimi quattro anni. Caccia, sa usare un fucile semiautomatico e come gestire il motore della sua barca, oltre ad essere una kickboxer. Lei e Fraser passano l’estate a conoscersi attraverso un’amicizia intima e complicata.

Un altro progetto notevole su cui sta lavorando Guadagnino è un film basato sull’album di Bob Dylan Blood on the Tracks, con una sceneggiatura scritta dallo scrittore de La leggenda del re pescatore Richard LaGravenese.

Guadagnino ha anche diretto la nuova campagna di Ermenegildo Zegna per la Primavera / Estate 2019, capitolo finale di Defining Moments. Si tratta di tre short-movie girati a Milano che raccontano l’attitude anticonformista e l’evoluzione del brand verso la nuova versatilità dell’abbigliamento maschile contemporaneo.

I protagonisti sono Boyd Holbrook, star della serie di Netflix Narcos, André Holland, che abbiamo visto in Selma e Moonlight, e William Chan, attore, cantante e volto internazionale di Ermenegildo Zegna XXX.

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