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Sanremo, il ministro Speranza conferma il no al pubblico e chiede risposte al Cts


Secondo Adnkronos, il ministro ha chiesto al Comitato tecnico scientifico di elaborare un protocollo sanitario per artisti e addetti ai lavori. È esclusa la presenza in sala di pubblico: vale anche per i figuranti?

Foto: MARCO RAVAGLI/AFP via Getty Images

Niente pubblico a Sanremo 2021. Lo ha ribadito il ministro della salute Roberto Speranza, che ha chiesto al Comitato tecnico scientifico di lavorare a un protocollo di sicurezza per tutti gli artisti e gli addetti ai lavori che parteciperanno al prossimo festival. La notizia arriva da Adnkronos, che cita una lettera, inviata da Speranza al coordinatore Agostino Miozzo, in cui si ribadisce la validità delle norme previste dal dpcm – in vigore fino al 5 marzo – a proposito degli spettacoli nelle sale teatrali.

Questo non significa che l’Ariston resterà sicuramente vuoto: l’idea dei figuranti, figure contrattualizzate che abbiamo già visto nei programmi televisivi come X Factor e Amici, resta (per ora) ancora una possibilità. Nel caso specifico di Sanremo, negli ultimi giorni si è parlato di “coppie di conviventi”, una soluzione che permetterebbe di massimizzare il numero di poltrone occupate in sala. Ne abbiamo parlato più nello specifico qui.

In attesa che il Cts risponda alle richieste del ministro, la lettera verrà presa in considerazione durante il prossimo cda Rai.

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