Le accuse a Joss Whedon da parte del cast di ‘Buffy’ continuano | Rolling Stone Italia
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Le accuse a Joss Whedon da parte del cast di ‘Buffy’ continuano

Dopo che Charisma Carpenter ha dichiarato che il regista e showrunner «ha abusato del suo potere in numerose occasioni», anche Sarah Michelle Gellar e altri protagonisti dicono la loro

Sarah Michelle Gellar in 'Buffy l'ammazzavampiri'

Foto: Warner Bros. / Getty Images / Handout

Diverse star di Buffy l’ammazzavampiri – tra cui Sarah Michelle Gellar, Michelle Trachtenberg e Amber Benson – hanno risposto alle accuse secondo cui il creatore dello show Joss Whedon avrebbe abusato del suo potere sui set della serie, dello spin-off Angel e del film DC Films Justice League.

«Anche se sono orgogliosa che il mio nome sia associato a Buffy Summers, non che sia collegato per sempre a quello di Joss Whedon», ha scritto Gellar in una dichiarazione su Instagram.

L’attrice ha detto che non farà ulteriori dichiarazioni in merito, dal momento che è «più concentrata sulla crescita della mia famiglia e sul sopravvivere a una pandemia». Ma, ha aggiunto, «sto dalla parte di tutti sopravvissuti agli abusi e sono orgogliosa di loro per aver parlato».



La co-protagonista di Buffy, Charisma Carpenter, mercoledì ha pubblicato una lunga dichiarazione su Twitter in cui afferma che Whedon «ha abusato del suo potere in numerose occasioni» sul set di Buffy e Angel, anche chiedendole, dopo aver appreso che era incinta, se lei «avrebbe tenuto il bambino». La gravidanza di Carpenter è stata inclusa nello show, ma l’attrice, dopo aver partorito, dice di essere stata licenziata.

La Carpenter ha detto di essersi fatta avanti alla luce di quello che l’attore di Justice League Ray Fisher ha pubblicato sul suo feed Twitter in luglio: denunciava che Whedon aveva in un comportamento «volgare, offensivo, non professionale e completamente inaccettabile» sul set del film di supereroi del 2017. (E Whedon non aveva replicato). Le accuse di Fisher alla fine hanno portato a un’indagine su Justice League da parte della WarnerMedia, di cui Carpenter dice di far parte.

Poco dopo che Carpenter ha pubblicato la sua dichiarazione, anche altri co-protagonisti di Buffy le hanno espresso sostegno, alludendo alle stesse accuse. Trachtenberg, che interpretava Dawn, la sorella minore di Buffy Summers, ha riportato la dichiarazione di Gellar sul suo Instagram e ha commentato che il comportamento di Whedon con lei «da adolescente non era appropriato».

«Grazie @sarahmgellar per avere scritto queste parole», afferma Trachtenberg. «Ora, da donna di 35 anni, ho abbastanza coraggio per ripubblicarle. Perché tutti devono sapere. Ero adolescente. E il suo comportamento non era appropriato…». Poi Trachtenberg ha aggiunto: «Quello che ha fatto è stato bruttissimo. Ma noi abbiamo la meglio. Andando avanti».

Benson – che impersonava Tara, la fidanzata diWillow (Alyson Hannigan), ed è stata uccisa nella sesta stagione di Buffy – ha scritto su Twitter che lo show era «un ambiente tossico e a partire dal vertice». E ha continuato: «Sono stati fatti tnati danni in quel periodo e molti di noi li stanno ancora elaborando più di vent’anni dopo».

Clare Kramer (la villain Glory nella quinta stagione) ha detto di stare dalla parte di Carpenter, Benson e Fisher «e altri che hanno la forza di farsi avanti con la loro verità. Gran parte di questo settore necessita di una rivoluzione».

Per ora, un portavoce di Whedon ha rifiutato di commentare le accuse di Carpenter e non ha risposto nemmeno alle parole di Trachtenberg e Benson.