Emily Ratajkowski, Bocelli sui pattini e Mastandrea uomo uccello: Cattelan va a teatro

EPCC arriva al teatro Parenti di Milano per sei puntate uniche. Super ospiti, temi d'attualità e un sacco di risate

Sì, nel caso aveste notato qualche notizia riguardo la passione di Emily Ratajkowski per il Molise, è tutto vero. Ma dietro, sappiate che c’è lo zampino di Alessandro Cattelan. La super model, che noi smanettoni di Instagram conosciamo benissimo come emrata, è l’ospite della prima puntata di E poi c’è Cattelan a teatro, il format speciale del più noto EPCC, ambientato al Teatro Parenti di Milano, che andrà in onda da stasera, 25 settembre, per sei martedì di fila su Sky Uno.

La formula è sempre la stessa, ospiti, interventi musicali, ma in versione super big. Complice l’atmosfera del teatro, infatti, Cattelan e la sua banda hanno deciso di schiacciare sull’acceleratore: e anche senza Silvio Berlusconi, grande sorpresa per la prima puntata sfumata all’ultimo secondo, sono riusciti ad accaparrarsi Alex Del Piero, Saviano, Bocelli (che pattinerà, dicono), il ct Roberto Mancini, Chiara Ferragni, la senatrice Cirinnà e tanti altri. Altra novità, le puntate saranno a tema: nella prima verrà affrontato il problema dell’essere radical chic nell’Italia di oggi (come ti capiamo, Ale), oppure il problema dell’esclusione, con una puntata di una finta sit-com dove viene bullizzato l’unico eterosessuale di una scuola, con protagonisti Diego Passoni, Guglielmo Scilla e Alessandro Fullin.

«Il teatro è San Siro», dice l’interista che c’è in Cattelan. «C’è un mood diverso. I cliché che vengono in mente sono tutti veri, ma abbiamo affrontato questa sfida con impegno e senza troppe paure. Quando tocchiamo argomenti importanti cerchiamo di farlo comunque con un tono leggero, ma non vuol dire che li riteniamo poco importanti, anzi. Vogliamo far divertire il pubblico a casa, questo è il nostro scopo finale».

La sfida è racchiusa nel video di presentazione iniziale, che riprende i dubbi e il piano sequenza d’apertura di Birdman< \em>. Solo che stavolta l’uomo uccello è Valerio Mastandrea che vorrebbe convicere Ale a tornare negli studi di Rogoredo. Senza, ovviamente, riuscirci.

«Il team di lavoro resta lo stesso di EPCC, anche perché io non sono bravo a farmi venire le idee», scherza. «È un grande impegno, sono sei puntate in prima serata, con un ritmo tutto diverso rispetto alla striscia a cui siamo abituati».