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Adriano Celentano torna in tv: pronto un nuovo show dopo il flop di ‘Adrian’

L'annuncio durante la presentazione dei palinsesti Mediaset per la prossima stagione. Sulle reti del Biscione ci sarà un match di Champions League a settimana, confermati i ruoli di primo piano per De Filippi e D'Urso

Adriano Celentano

Poche novità, tantissime conferme. Ci saranno tutti i programmi e programmini ai quali ci hanno abituati nella prossima stagione Mediaset, i cui palinsesti sono stati presentati nelle scorse ore nella piazzetta di Portofino, dove Pier Silvio il magnanimo, prodigo di aneddoti e benevolenza, ha regalato un sorriso a tutti i suoi ospiti, rimanendo a intrattenerli fino a notte tarda tra battute, gin tonic e moscow mule. Tutto generosamente offerto dalla premiata ditta di Cologno Monzese. Ovvio.

Come detto, non sono molti gli inediti in casa Mediaset per il prossimo anno televisivo. Per il pubblico che ancora accende la tv generalista, Amici vip, una versione celebrity del talent di Maria De Filippi (conduzione ancora da definire, ma c’è chi parla di Michelle Hunziker), e Eurogames (condotto da Ilary Blasi e Alvin), una specie di Giochi senza frontiere, saranno le principali new entry. E per gli appassionati di calcio, riecco la Champions League: ogni mercoledì la migliore partita del torneo verrà trasmessa da Canale 5. L’accordo con Sky è per i prossimi due anni.

Novità, seppur tiepide, anche sul fronte musicale. Celentano dovrebbe farsi perdonare la sòla regalata al pubblico ancora perplesso dal suo Adrian, lo show promesso e repentinamente cancellato dopo una manciata di puntate. Deludenti. “Non siamo soddisfatti di come sono andate le cose e il primo non contento pensiamo sia lui”, ha detto Pier Silvio Berlusconi a proposito del Molleggiato. “Ma Adriano è un grande personaggio per cui è giusto dare una seconda chance. Sta lavorando a uno spettacolo con la sua presenza costante”, ha giurato il padrone di casa. E così, Adrian dovrebbe diventare AdrianO. “La voglia che torni e faccia ciò che doveva fare è tanta e speriamo che sia così”.

Ancora a proposito di musica, Mediaset, col suo folto gruppo radiofonico (101, 105, Monte Carlo, Virgin e Subasio), ha annunciato United Music, un’app senza costi, con canali tematici in base a un’ampia scelta di generi (playlist che spaziano dal pop al jazz, dal rock al soul) per soddisfare il grande pubblico. Chi vivrà, ascolterà.

Tornando alla stagione tv in arrivo, come sempre ci penserà santa Maria De Filippi a salvare buona parte dell’intrattenimento. Lo spazio sul podio dell’auditel è quindi assicurato, con buona pace degli investitori pubblicitari che quando vanno in onda i suoi uomini e le sue donne cacciano sempre i denari.

Idem per Barbarella. Piaccia oppure no, D’Urso che vince non si cambia (in bilico solo la conduzione di Domenica Live). Con buona pace per la funzione pedagogica del piccolo schermo. Che qui no, non è la Rai – appunto – e se lo possono permettere. Pronti, dunque, per i suoi salotti infarciti di risse e polemiche da avanspettacolo, protagonista la varia umanità esposta al pubblico ludibrio inconsapevole di masse assuefatte al grido sguaiato di chi cerca visibilità. A costo di vendere mammà.

La brutta notizia, infine, oltre al fatto che Mark Caltagirone non esiste, è l’assenza della Gialappa’s Band per mancato rinnovo contrattuale. Se ne sentirà la mancanza.

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