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Le serie più attese del 2022

Il prequel di 'Game of Thrones' sui Targaryen, il progetto sul 'Signore degli anelli', 'The Sandman'. Ma anche 'SKAM Italia 5', 'Prisma' e, ovviamente, la nuova stagione di 'Boris'

Emma D’Arcy (Rhaenyra Targaryen) e Matt Smith (Daemon Targaryen) in 'House of the Dragon'

Foto: Sky

Pam & Tommy Disney+ – 2 febbraio

Le prime immagini di Lily James e del “Soldato d’inverno” Sebastian Stan nei panni (pochi, a dir la verità) di Pamela Anderson e Tommy Lee hanno fatto subito furore. La serie parte nel 1995, dall’inizio della relazione di una delle coppie più chiacchierate di Hollywood: lei è la bomba sexy di Baywatch, lui il batterista dei Mötley Crüe. Al centro c’è il furto e la diffusione del famigerato video hard girato durante la luna di miele della coppia, per poi arrivare alla fine della love story. Oltre il gossip, direttamente nella storia della pop culture.

Obi-Wan Kenobi Disney+ – maggio/giugno

Ewan McGregor as Obi-Wan

Dopo i tre (discussi) prequel della saga originale, Ewan McGregor tornerà a interpretare il maestro Jedi. E al suo fianco tornerà anche Hayden Christensen nei panni di Anakin Skywalker. Al momento le anticipazioni sulla trama sono minime, ma pare che la serie racconterà, dal punto di vista di Obi-Wan, la trasformazione di Anakin in Vader e una galassia in cui i Jedi non sono al sicuro, perché viene data loro la caccia a causa delle leggi Sith di Palpatine.

The Lord of The Rings (working title) Amazon Prime Video – 2 settembre

Foto: Amazon Studios

Attesissima e già criticata a priori da fan e appassionati per la poca fiducia nella difficoltà dell’impresa di portata epica. Vedremo per la prima volta sugli schermi la mitica Seconda Era della storia della Terra di Mezzo. Partendo da un momento di relativa pace, migliaia di anni prima degli eventi narrati in Lo hobbit e Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, la serie segue un gruppo di personaggi mentre si appresta a fronteggiare il temuto ritorno del male nella Terra di Mezzo. Ancora senza titolo, ma almeno c’è finalmente una data di debutto. Ed è pure già stata rinnovata per una seconda stagione.

House of the Dragon Sky – uscita da definire

«Dreams didn’t make us kings. Dragons did» (che in italiano suona meno wow, ma è più o meno così: «I sogni non ci hanno reso sovrani, lo hanno fatto i draghi»). L’epicità, courtesy of Daemon Targaryen (interpretato da Matt Smith), pare esserci tutta. Ma i fan di Game of Thrones sono rimasti parecchio scottati dalla stagione finale e House of the Dragon dovrà fare gli straordinari per convincerli. La serie, basata sul libro di George R.R. Martin Fuoco e sangue, è ambientata 200 anni prima degli eventi di GoT: è la storia di Casa Targaryen e della guerra civile che divenne nota come “danza dei draghi”.

The Sandman Netflix – uscita da definire

Probabilmente il titolo più atteso del catalogo Netflix. Tratto dal fumetto cult di Neil Gaiman (qui produttore esecutivo), The Sandman segue Dream (Sogno) che viene evocato da una misteriosa setta e che, una volta sulla Terra, dovrà affrontare moltissime insidie. Il dominatore del mondo onirico sarà affiancato dalla sorella Morte e dai gemelli Desiderio e Disperazione. Un dark fantasy ambizioso che mescola il dramma storico al mito e alle leggende antiche. Il riferimento è alla mitologia germanica, in cui compare il personaggio che dona il mondo onirico agli umani cospargendo i loro occhi di sabbia magica.

The Last of Us HBO Max – uscita da definire

Il casting dei due protagonisti sembra più che riuscito: saranno Pedro “The Mandalorian” Pascal e Bella Ramsey, la tostissima Lyanna Mormont di GoT. Basata sull’omonimo videogioco cult, la serie si svolge vent’anni dopo che la civiltà moderna è stata distrutta. Joel, un burbero sopravvissuto, viene assunto per portare Ellie fuori da un’oppressiva zona di quarantena. Quello che inizia come un lavoro di poco conto diventa presto un viaggio brutale e straziante, poiché entrambi devono attraversare gli Stati Uniti e dipendono l’uno dall’altro per la sopravvivenza.

SKAM Italia 5 Netflix – uscita da definire

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

La quarta stagione di SKAM Italia si chiudeva con gli esami di maturità del gruppo di amici romani. Non sappiamo ora come procederanno le loro vite, né quale dei protagonisti avrà lo “spotlight”, come da tradizione della serie. Sappiamo solo che le riprese dei nuovi episodi sono attualmente in corso e che torneranno moltissimi dei protagonisti. La regia è di Tiziano Russo, che riceve l’eredità di Ludovico Bessegato, autore della nuova stagione insieme ad Alice Urciuolo. Dateci subito la quinta e nessuno si farà male.

Prisma Amazon Prime Video – uscita da definire

 

 
 
 
 
 
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A post shared by Ludovico Bessegato (@ludovicobessegato)

Vale lo stesso per il nuovo teen drama di Ludovico Bessegato, raro esempio di showrunner all’italiana che scrive (sempre con Alice Urciuolo) e dirige un racconto di formazione sulla complessa relazione tra l’aspetto fisico e l’identità. È la storia di Marco e Andrea, due gemelli identici che sfidano, ognuno in modo differente, le norme di genere. Il loro percorso alla scoperta di sé coinvolgerà anche il loro gruppo di amici, tutti alla ricerca del proprio posto in un mondo in continuo cambiamento.

Tutto chiede salvezza Netflix – uscita da definire

 

 
 
 
 
 
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A post shared by Federico Cesari (@fe_cesari)

Liberamente tratta dall’omonimo romanzo di Daniele Mencarelli (Premio Strega Giovani 2020), scritta e diretta da uno che con la dramedy ci sa fare, Francesco Bruni, e interpretata da uno dei nuovi talenti più cool in circolazione: il Martino di SKAM Italia Federico Cesari. Qui è Daniele, un ventenne con un eccesso di sensibilità, che dopo una crisi psicotica si risveglia nella camerata di un reparto psichiatrico. Il racconto della forza e della fragilità della generazione dei più giovani attraverso l’esperienza, sconvolgente ma formativa, del trattamento sanitario obbligatorio.

Boris 4 Disney+ – uscita da definire

Foto: Disney+/Star

Dopo tre stagioni e un film (e per la prima volta senza Mattia Torre), René Ferretti e la banda degli Occhi del cuore raccontano ancora una volta “a cazzo di cane” (cit.) il dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiani. La quarta stagione segue il ritorno della storica troupe su un set. Intanto, però, la tv è cambiata. A dettare legge sono i social, gli influencer e le varie piattaforme streaming. Riusciranno Stanis La Rochelle e soci a cavarsela?

Le fate ignoranti – La serie Disney+ – uscita da definire

Cristiana Capotondi e Luca Argentero. Foto: Romolo Eucalitto/Disney+

Neppure Ferzan è riuscito a resistere al richiamo della serialità. E ha deciso di adattare uno dei suoi film più celebri e amati (con Margherita Buy e Stefano Accorsi) in uno show di otto puntate. Quando Massimo (Luca Argentero), il marito di Antonia (Cristiana Capotondi), rimane ucciso in un incidente, la donna scopre che suo marito aveva una relazione omosessuale con un uomo di nome Michele (Eduardo Scarpetta, questo è il suo anno). Antonia, devastata dalla notizia, si ritroverà a stringere un’amicizia inaspettata e commovente con Michele e la sua cerchia di amici eccentrici.

Django Sky – uscita da definire

Matthias Schoenaerts è Django. Foto: Sky

Tarantino ha scatenato la Django-mania e ora arriva anche una serie a testimoniare quanto ormai il personaggio, interpretato originariamente da Franco Nero nel film di Sergio Corbucci, sia diventato un pezzo di cinema. Perseguitato dal ricordo dello sterminio della sua famiglia otto anni prima, Django sta ancora cercando sua figlia, credendo che possa essere sopravvissuta al massacro. Completamente girata in inglese e con la direzione artistica di Francesca Comencini, la serie vede Matthias Schoenaerts nei panni dell’icona del titolo. Nel cast anche Noomi Rapace, Nicholas Pinnock e Lisa Vicari.