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Le serie da vedere ad aprile

Famigerati serial killer, nuovi horror sociali, revenge porn. Ma soprattutto la Sicilia distopica di 'Anna' by Niccolò Ammaniti e 'Zero', l'eroe contemporaneo di Antonio Dikele Distefano

‘Anna’ di Niccolò Ammaniti

Foto: Sky

The Serpent Netflix – 2 aprile

Nuova co-produzione dal super budget BBC-Netflix sull’arresto di Charles Sohraj, famigerato serial killer e truffatore che negli anni ’70 adescava giovani turisti sulla “rotta hippie” nell’Asia meridionale. Nei panni del protagonista c’è Tahar Rahim (Il profeta e, di recente, The Looming TowerThe Eddy), mentre la sua partner in crime (letteralmente) Marie-Andrée Leclerc ha il volto di Jenna Coleman, che nel Regno Unito è amatissima per aver interpretato una delle companion più amate di Doctor Who.

Them Amazon Prime Video – 9 aprile

Fin dal titolo-pronome, Them ha un debito nei confronti dell’horror sociale Noi – Us di Jordan Peele. La serie antologica esplora infatti il terrore in America, e la prima stagione, sottotitolo Covenant, è incentrata su una famiglia black che negli anni ’50 si trasferisce dalla Carolina del Nord in un quartiere tutto bianco di Los Angeles. Nella loro nuova casa saranno minacciati da forze del male: ultraterrene, sì, ma pure della porta accanto. Produce Lena Waithe, prima donna di colore ad aver vinto un Emmy per la scrittura di un episodio di Master of None.

Clarice Rai 2 – 9 aprile

Parola d’ordine: reboot, remake, sequel, e chi più ne ha più ne metta, purché all’insegna della nostalgia. Per Il silenzio degli innocenti, c’era già stata l’oscurissima serie prequel Hannibal con Mads Mikkelsen, ora arriva un seguito, Clarice, che racconta l’ancora giovane e inesperta ma determinata agente dell’FBI Clarice Starling, diventata celebre pochi mesi dopo la cattura del serial killer Buffalo Bill. Considerando che Jodie Foster vinse il suo secondo Oscar per quel ruolo, Rebecca Breeds avrà vita dura.

The Nevers Sky Atlantic – 12 aprile

La premessa è altisonante e a prova di MeToo: un period drama sci-fi su un gruppo di donne di epoca vittoriana con abilità straordinarie e sovrumane, alle prese con nemici inarrestabili e con una missione che potrebbe cambiare il mondo. A guidare il cast c’è Laura Donnelly di Outlander nei panni di un’eroina impulsiva e spezzata, che morirebbe per la causa e ucciderebbe per un drink. Ci sono club segreti, giri di estorsioni, giovani pansessuali, brillanti inventrici. Tutto vs la soffocante società vittoriana.

Papà, non mettermi in imbarazzo! Netflix – 14 aprile

Adolescente tosta va a vivere col padre single, che fino a quel momento non si era occupato granché di lei. Solo che qui papà è il premio Oscar Jamie Foxx, e la serie è ispirata al suo rapporto con la figlia Corinne. Nella finzione il personaggio dell’attore diventa il proprietario di un marchio di cosmetici e ci sono un nonno e una zia che vivono sotto lo stesso tetto, ma al centro c’è l’analisi divertita del rapporto genitori-figli nella contemporaneità. Con tanto di riflessioni su TikTok e compagnia social.

Cambio di direzione Disney+ – 16 aprile

John Stamos is back. Il ragazzo degli Amici di papà ha ormai 57 anni e torna a interpretare un ruolo di rilievo per Disney+ in un nuovo coming of age sportivo. Dopo essere stato estromesso dalla NCAA, “coach Korn” ha una seconda possibilità quando gli viene proposto di allenare in un liceo privato d’élite. Ma solo quando riesce a fare squadra con le sue giocatrici inizia a trasformarsi nella persona che ha sempre desiderato essere. Romanzo di formazione delle ragazze ma, soprattutto, del protagonista.

Narciso nero Disney+ – 16 aprile

Il primo romanzo di Rumer Godden aveva già ispirato il film di Powell e Pressburger nel 1948. In questo nuovo adattamento, a raccogliere il testimone da protagonista da Deborah Kerr c’è Gemma Arterton, già Bond Girl in Quantum of Solace. La sua madre Clodagh è una delle cinque suore mandate dalla Santa Sede ad aprire una missione sull’Himalaya nel 1934. In remoto palazzo in cima a una rocca, un tempo noto come la “Casa delle Donne”, le sorelle dovranno fare i conti con segreti oscuri, difficoltà materiali e tentazioni.

Nudes RaiPlay – 20 aprile

Fotinì Peluso in ‘Nudes’. Foto: RaiPlay

Tre teenager si ritrovano a fare i conti con la divulgazione online di loro immagini private: c’è chi pubblica e chi viene pubblicato, ma le esistenze di tutti vengono sconvolte. Nudes, diretta da Laura Luchetti, affronta per la prima volta il tema del revenge porn attraverso il punto di vista dei giovani protagonisti con sguardo realistico e moderno. E con l’obiettivo di narrare le conseguenze, spesso devastanti, di un gesto fatto con superficialità e senza consapevolezza.

Zero Netflix – 21 aprile

Una storia “di strada”, liberamente ispirata al romanzo Non ho mai avuto la mia età di Antonio Dikele Distefano, un cast composto da giovani talenti italiani di prima e seconda generazione, e la promessa di una grande colonna sonora, a partire dagli inediti di Marracash e Mahmood scritti per la serie. Zero è un ragazzo timido da sempre abituato a sentirsi invisibile. Finché quel superpotere non prende davvero il sopravvento quando incontra un gruppo di amici intenti a salvare il proprio quartiere della periferia milanese.

Anna Sky Atlantic – 23 aprile

Dopo il successo del Miracolo, Niccolò Ammaniti torna alla serialità con Anna, tratta dal suo romanzo omonimo. In una Sicilia distopica e abbandonata, la giovanissima protagonista (l’esordiente Giulia Dragotto) parte alla ricerca del fratellino rapito e, tra i grandi spazi deserti di un’isola riconquistata dalla natura e da selvagge comunità di sopravvissuti, ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma (Elena Lietti) con le istruzioni per farcela, Il libro delle cose importanti. Ma si accorgerà che, in quel nuovo mondo decadente, le regole vanno riscritte.

Tenebre e ossa Netflix – 23 aprile

Tratta dai due romanzi della scrittrice fantasy young adult statunitense Leigh Bardugo e ambientata in un mondo spaccato in due da un’imponente barriera di eterna oscurità, la serie segue un giovane soldato che scopre un potere che potrebbe finalmente unire il suo Paese. Ma mentre cerca in tutti i modi di affinare quel potere, forze pericolose complottano contro di lui: criminali, ladri, assassini e santi sono in guerra e la magia non basterà per sopravvivere.

The Handmaid’s Tale 4 TimVision – 29 aprile

La pandemia ha ritardato l’arrivo di parecchi titoli, e tra questi c’è anche l’attesa quarta stagione della serie tratta dalla distopia femminista di Margaret Atwood. Il finale della terza si concludeva con un cliffhanger: un colpo di pistola aveva lasciato June (Elisabeth Moss) agonizzante a terra dopo essere riuscita a portare in salvo decine di bambini facendoli salire su un volo per il Canada. Bene, lo ho svelato il teaser stesso, quindi nessuno spoiler: la nostra è viva e lotta con noi, pronta a guidare una nuova rivolta contro Gilead.

The Mosquito Coast Apple TV+ – 30 aprile

Nel nuovo titolo della piattaforma della Mela, Justin Theroux è un inventore idealista e disgustato dalla corruzione del mondo, che decide di trasferire la sua famiglia in Messico per cominciare una nuova vita lontano dal governo degli Stati Uniti che gli dà la caccia. Perché? Niente anticipazioni, a meno che non abbiate già letto il romanzo omonimo scritto da Paul Theroux. Che, sì: è lo zio dell’ex Mister Aniston.