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Le serie da vedere ad agosto

La pioggia più dark del piccolo schermo, il Diavolo più sexy, la rapina (stavolta colombiana) che più ricorda ‘La casa di carta’. E Jim Carrey, che torna con uno dei suoi ruoli più teneri: Mr. Pickles

Jim Carrey nella seconda stagione di ‘Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles’

The Rain 3 Netflix – 6 agosto

La prima serie danese originale Netflix torna sulla piattaforma per la terza e ultima stagione: sono trascorsi anni da quando la pioggia killer ha iniziato a decimare la popolazione della Scandinavia. E i due fratelli Simone e Rasmus si ritrovano l’una contro l’altro nell’ideare un piano per salvare l’umanità. Lui vuole infettare i sopravvissuti con la versione beta del virus, che lo ha trasformato in un sovrumano; lei invece insiste nel trovare un modo per ottenere una cura definitiva. Chi la spunterà? E, soprattutto, quale sarà il destino della razza umana? Alla Danimarca l’ardua sentenza.

La rapina del secolo Netflix – 14 agosto

Una nuova Casa di carta? Staremo a vedere. Certo è che La rapina del secolo pare muoversi negli stessi territori della serie Netflix in lingua non inglese più vista nel mondo. Ancora un colpo da mettere a segno, e ancora uno sfondo latino: stavolta però siamo in Colombia, e il caso che ispira il plot è realmente accaduto. Era il 1994 quando una banda di ladri riuscì a fare irruzione nella sede della Banca della Repubblica di Valledupar e a rubare 33 milioni di dollari statunitensi. Otto mesi di pianificazione e un protagonista (interpretato dalla star locale Andrés Parra) che ricorda un certo Professore: più di così…

Ted Lasso Apple TV+ – 14 agosto

Per chi non lo sapesse, Ted Lasso esce direttamente dal catalogo di personaggi che Jason Sudeikis si è inventato per il Saturday Night Live: un allenatore di football universitario del Kansas che è stato ingaggiato per guidare una squadra di calcio professionista in Inghilterra, nonostante non abbia alcuna esperienza di quello sport. E ora diventa addirittura protagonista di un’intera serie per la piattaforma streaming della Mela, che finora non ha esattamente spaccato con i suoi titoli. Andrà meglio con Ted?

It’s Not Okay to Be Okay Netflix – 16 agosto

Dalla Corea del Sud con amore. Ma, come si conviene alla terra del K-pop, casto, tormentato, cerebrale. Le produzioni “made in Seoul” di Netflix sono sempre più numerose e interessanti, e questa nuova serie conferma il trend. Questa volta al centro ci sono una scrittrice votata all’asocialità e l’operatore di una clinica psichiatrica di cui fa la conoscenza dopo essere stata ricoverata. Il dolore è solo l’avvio di un lungo percorso di guarigione, da fare rigorosamente in due. La romantic dramedy è servita.

Lucifer 5 Netflix – 21 agosto

Avete tre settimane per recuperare le quattro stagioni di questo guilty pleasure letteralmente infernale basato sullo spin-off di Sandman di Neil Gaiman e che la fandom (e Netflix) hanno salvato dalla cancellazione. Alla fine della quarta stagione il signore degli Inferi (l’inglesissimo Tom Ellis), convertito felicemente alla vita terrena come proprietario di un night club e consulente della polizia di LA, è dovuto tornare nel proprio regno per riportare l’ordine tra i demoni improvvisamente liberati nel mondo. Ma, ovviamente, non ci rimarrà molto. Con tanto di – pare – un paio di episodi in versione musical e uno d’ispirazione noir.

Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles 2 Sky Atlantic – 31 agosto

Nel corso delle nuove puntate, Jim Carrey cambia taglio di capelli: da lungo a spazzola. Ma non muta di una virgola la tenerezza che ha saputo infondere già dalla prima stagione a uno dei suoi personaggi più belli di sempre. Ovvero Jeff Piccirillo, per tutti Mr. Pickles, volto di un programma tv per bambini costretto a fare i conti con una vita non sempre zuccherosa. Crescono le tensioni con il padre dirigente del network (Frank Langella) e con la sorella animatrice di pupazzi (Catherine Keener). E fa il suo ingresso Ariana Grande (!). Michel Gondry, che aveva diretto quasi tutta la stagione precedente, torna come regista di due episodi (il quinto e il sesto). Ma la sua cifra immaginifica non viene tradita.