Le serie da vedere a marzo 2022 | Rolling Stone Italia
Home TV & Serie

Le serie da vedere a marzo 2022

Tornano le avventure porno-soft dei Bridgerton nella Londra Regency, ma arrivano anche l'attesissima 'Moon Knight' e un paio di chicche starring Samuel L. Jackson, Jared Leto e Anne Hathaway. Oltre a 'Noi' e al docu-show di Alessandro Cattelan

Jonathan Bailey (Anthony Bridgerton) e Simone Ashley (Kate Sharma), protagonisti della seconda stagione di ‘Bridgerton’

Foto: Netflix

Bless This Mess Disney+ – 2 marzo

La coppia di sposini Mike (Dax Shepard) e Rio (Lake Bell) lascia la vita caotica di New York per trasferirsi in una tranquilla fattoria del Nebraska ereditata da lui, ma si trova davanti uno scenario decisamente poco incoraggiante: la struttura ha bisogno di tantissime riparazioni ed è attualmente abitata dall’anziano Rudy. Insomma, passare dai grattacieli ai campi non è così facile come avevano pianificato. Chiedere a Paris Hilton e Nicole Richie per credere.

The Boys Presents: Diabolical Prime Video – 4 marzo

Seth Rogen, Kumail Nanjiani, Aisha Tyler, Andy Samberg, Awkwafina, Michael Cera, Don Cheadle, Chace Crawford, Kieran Culkin, Giancarlo Esposito e tanti altri. Da alcune delle menti più folli e creative di Hollywood nasce Diabolical, una raccolta di otto cortometraggi animati irriverenti ed emotivamente scioccanti. Tutti ambientate nelle fessure invisibili del The Boys Universe.

Noi Rai 1 – 6 marzo

This Is Us, la serie su gioie e drammi (più la seconda) della famiglia Pearson starring Milo Ventimiglia e Mandy Moore (oltre a Justin Hartley, Chrissy Metz e Sterling K. Brown), è stata un successone negli USA fin dal debutto nel 2016. Ora arriva anche la versione italiana che segue la vicenda dei Peirò attraverso i decenni: da Pietro (Lino Guanciale) e Rebecca (Aurora Ruffino), giovane coppia che negli anni ’80 affronta la sfida di crescere tre figli, fino ai nostri giorni, in cui Claudio (Dario Aita), Caterina (Claudia Marsicano) e Daniele (Livio Kone) cercano la propria strada verso la felicità.

Guida astrologica per cuori infranti 2 Netflix – 8 marzo

Giusto giusto per la Festa della Donna, Netflix lancia la seconda stagione del guilty pleasure tratto dal libro di Silvia Zucca. La prima finiva con un cliffhanger da manuale di rom-com a puntate: Alice (Claudia Gusmano) beccava il suo nuovo capo (e amore) Davide (Michele Rosiello) a limonare con un’altra, poco dopo che i due si erano finalmente confessati i rispettivi sentimenti. Nei nuovi episodi, mentre il dating show by Alice ottiene sempre più successo, la sua storia con Davide viene messa alla prova… dalle stelle.

Billions 6 Sky Atlantic – 9 marzo

Capitolo sei per il financial drama con Paul Giamatti e Damien Lewis che indaga scena e retroscena dell’alta finanza americana. Tornano a scontrarsi le due facce del sistema: l’imprenditore miliardario “Axe” Axelrod (Lewis) e il procuratore federale Chuck Rhoades (Giamatti), determinato a portare a galla il marcio della situazione. Ma quando l’attività di Axe viene rilevata da Mike Prince (Corey Stoll), convinto di cambiare le regole del gioco, Rhoades si dimostra altrettanto determinato nell’impedirglielo.

Gli ultimi giorni di Tolomeo Grey Apple TV+ – 11 marzo

Samuel L. Jackson in ‘Gli ultimi giorni di Tolomeo Grey’. Foto: Apple TV+

Samuel L. Jackson produce e interpreta la miniserie basata sull’acclamato romanzo dell’autore di bestseller Walter Mosley, che ha curato l’adattamento per lo schermo. Tolomeo Grey è un uomo malato dimenticato dalla sua famiglia, dai suoi amici e persino da se stesso, improvvisamente lasciato senza il suo fidato custode e sull’orlo di sprofondare ancora di più in una demenza solitaria. Almeno finché non viene assegnato alle cure dell’adolescente orfana Robyn (Dominique Fishback). Quando viene reso possibile un trattamento in grado di ripristinare i ricordi confusi dalla demenza di Tolomeo, inizia un viaggio verso verità scioccanti su passato, presente e futuro.

Alessandro Cattelan: Una semplice domanda Netflix – 18 marzo

“Papà, come si fa ad essere felici?” è la domanda che rivolge a Cattelan la figlia Nina. E per rispondere Alessandro ha viaggiato, in Italia e all’estero, confrontandosi e condividendo esperienze uniche. Roberto Baggio, Geppi Cucciari, Elio, Francesco Mandelli, Paolo Sorrentino e Gianluca Vialli saranno i suoi compagni di viaggio nel corso di questo docu-show, per dare vita a un racconto sugli elementi che caratterizzano la felicità per ognuno di noi. Cattelan sperimenta così nuovi linguaggi e, soprattutto, si mette in gioco mostrando una parte di sé fino ad oggi inedita.

Il re Sky Atlantic – 18 marzo

Primo prison drama italiano, che vede Luca “Montalbano” Zingaretti in un ruolo lontanissimo da quelli che ne hanno fatto uno dei volti più conosciuti e amati della tv e del cinema nostrani: quello del controverso direttore di un carcere di frontiera, sovrano assoluto di una struttura in cui nessuna delle leggi dello Stato ha valore, perché il bene e il male dipendono unicamente dal suo giudizio. Spietato con chi lo merita, e inaspettatamente misericordioso con altri, sempre seguendo i princìpi della propria distorta e oscura morale. Ma quando il regno rischia di crollare, minacciato da un pericolo imminente, Bruno si troverà a combattere la guerra più difficile. Nel cast anche Isabella Ragonese, Anna Bonaiuto e Barbora Bobulova.

WeCrashed Apple TV+ – 18 marzo

Ispirata da eventi reali e dalla storia d’amore al centro di tutto, la serie sull’ascesa e la caduta di una delle start-up più profittevoli del mondo: da spazio di coworking, WeWork è diventata un marchio globale del valore di 47 miliardi di dollari in meno di un decennio. E poi, in nemmeno un anno, il suo valore è precipitato. Che è successo? Praticamente una love story da 47 miliardi di dollari starring un super cast capitanato da Jared Leto e Anne Hathaway, rispettivamente nei panni di Adam e Rebekah Neumann.

The Gilded Age Sky Serie – 21 marzo

Se siete fan di Downton Abbey, la nuova creatura di Sir Julian Fellowes è imperdibile. Ambientata appunto nella Gilded Age della Storia americana, un periodo di grandi cambiamenti a livello economico, sociale e produttivo ma anche di crescente conflittualità tra vecchi e nuovi ricchi, la serie è già stata rinnovata per una seconda stagione. Fellowes, vero e proprio maestro dei drammi in costume (vedi anche Belgravia), ci trasporta nell’età dorata americana di fine diciannovesimo secolo, proprio al centro del conflitto tra tradizione e modernità, con la nuova borghesia sempre più alla ribalta anche grazie all’avanzare delle conquiste tecnologiche che segnarono quegli anni. Starring Christine Baranski, nei panni di un’intransigente ereditiera, e Cynthia Nixon, che interpreta la sorella, vs. la ricchissima coppia borghese interpretata da Morgan Spector e Carrie Coon.

Bridgerton 2 Netflix – 25 marzo

Tornano le avventure porno-soft dei pargoli Bridgerton nella Londra Regency. Dopo che il duca di Hastings (alias Regé-Jean Page) ha fatto “ciao ciao”, ora Lady Whistledown (insieme a tutta la crew di Shondaland) ha dovuto trovarsi un nuovo eroe romantico (o malcapitato?) di cui gossippare. Ecco che allora, nella gerarchia sentimentale della famiglia nata dalla penna di Julia Quinn, tocca al primogenito, il visconte Anthony (Jonathan Bailey). Che finora non ne voleva sapere di sposarsi, impegnato com’era a divertirsi con una cantante d’opera. Ora però deve prendersi le sue responsabilità: la prescelta potrebbe essere Kate Sharma (Simone Ashley), rampolla di origine indiana secondo le linee diversity approved di Rhimes (diversamente dal libro, in cui di cognome fa Sheffield).

Moon Knight Disney+ – 30 marzo

Questo è l’anno di Oscar Isaac, che, dopo aver interpretato ruoli in grandi franchise – leggi Star Wars – e future trilogie – leggi Dune – (solo per parlare dei blockbuster), ora arriva pure come new entry nel Marvel Multiverse. Nei panni del misterioso ed enigmatico Marc Spector, un uomo con personalità multiple che sta imparando a gestire i suoi nuovi superpoteri con la guida di una divinità egizia. Per ogni hero sempre c’è un villain: qui ha il volto di Ethan Hawke, alias Arthur Harrow, il leader di una setta che lo trascinerà verso il suo lato più oscuro. Nella serie, attesissima, c’è anche l’ultima apparizione di Gaspard Ulliel (nel ruolo del ladro d’arte Anton Mogart, aka Midnight Man), il 37enne attore francese morto improvvisamente lo scorso gennaio.