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La serie da vedere a dicembre

Il debutto di Shonda Rhimes su Netflix e il primo prodotto teen di Prime Video. Ma anche distopie d'autore, rom-com natalizie, nuovi tamarrissimi show spagnoli. E il coming of age di Selena

Phoebe Dynevor e Regé-Jean Page in 'Bridgerton'

Foto: Netflix

Selena – La serie Netflix – 4 dicembre

Il film su Selena ha lanciato la carriera di Jennifer Lopez (con tanto di nomination ai Golden Globe). Ora la storia di una delle più popolari icone musicali latine, uccisa a soli 23 anni, torna sullo schermo per ripercorrere il romanzo di formazione della regina della musica tejano, ma anche della sua famiglia, i Quintanillas, determinata a migliorare la propria vita utilizzando solo le risorse a propria disposizione. Ovviamente l’attrazione principale resta Selena (interpretata da adolescente e adulta da Christian Serratos), ma la serie è un vero ensemble, che esplora l’ascesa di questa ragazza del Texas con grandi sogni e una voce ancora più grande, dai piccoli concerti locali fino a diventare l’artista latina di maggior successo di tutti i tempi.

Big Mouth 4 Netflix – 4 dicembre

La pubertà animata by Netflix torna a fare faville con una quarta stagione che è forse la più complessa. Primo perché Nick & Friends frequentano ormai la terza media e l’attività sessuale è sempre più realtà e sempre meno sogno. E secondo perché la serie esplora in modo maturo temi come la rappresentazione transgender o i genitori che fanno i conti con la sessualità dei figli, confermandosi come uno dei prodotti più progressisti e inclusivi. Senza però mai perdere la risata sguaiatissima (God Save the Hormone Monsters).

Penny Dreadful: City of Angels Sky Atlantic – 5 dicembre

Spin off della serie fanta-horror con Eva Green. Nella Città degli Angeli però c’è una nuova femme fatale: Natalie Dormer (già Margaery Tyrell in Game of Thrones), aka Madga, un affascinante demone in grado di assumere diverse forme. È il 1938 e tensioni sociali, politiche e religiose fanno da sfondo a una storia sovrannaturale, con al centro una complicata indagine su un macabro omicidio, su cui lavora il primo detective latino-americano del Dipartimento di Polizia di Los Angeles (Daniel Zovatto).

Detention – La serie Netflix – 5 dicembre

In origine fu il video game del 2017, successone istantaneo e duraturo ambientato a Taiwan negli anni ’60 sotto la legge marziale e ricco di elementi religiosi basati sulla cultura e mitologia taiwanese. Poi è arrivato il film live action del 2019. E ora è il momento della serie, che porta la storia oscura di Taiwan all’attenzione dei 190 Paesi in cui arriva Netflix, così che che non si perda il ricordo del dominio totalitario del Terrore Bianco (1949-1987). Una studentessa entra in un’area proibita del cortile della scuola, dove incontra il fantasma di Ruixin Fang, che le racconta storia nascosta della scuola negli ultimi trent’anni, incluso come studenti e insegnanti sono stati perseguitati mentre combattevano per la libertà nell’era della censura.

The Wilds Amazon Prime Video – 11 dicembre

Essere adolescenti è difficile. Ecco, pensate quanto può diventarlo se il tuo aereo si schianta su un’isola deserta. Un po’ survival drama alla Lost, un po’ pigiama party distopico, la prima serie teen di Amazon segue un gruppo di ragazze di varia estrazione sociale che lottano per sopravvivere in condizioni estreme. Queste Kate Austen versione 2.0 si ritroveranno a litigare, a stringere legami fortissimi, a scoprire i segreti che nascondono e i traumi contro cui tutte hanno combattuto. Fino a chiedersi: su quell’isola ci sono finite per caso?

Il caos dopo di te Netflix – 11 dicembre

Il creatore è lo stesso di Élite, Carlos Montero. Uno dei protagonisti, Arón Piper (alias Ander), pure. E c’è anche il mystery, che questa volta è ambientato in Galizia: la giovane insegnante Raquel Valero (Inma Cuesta) si trasferisce un liceo di Novariz, la città da cui proviene il marito e scopre che la professoressa che ha sostituito si è suicidata. Per poi trovare a fine lezione nella borsa un misterioso biglietto con un messaggio inquietante: «Quanto tempo impiegherai ad ucciderti?». Sembra già tutto spagnolissimo, thrillerissimo, tamarrissimo.

Tiny Pretty Things Netflix – 14 dicembre

Viaggio nell’élite e soprattutto nel lato più oscuro del mondo della danza, dove la ricerca della perfezione è uno stile di vita al punto da diventare fatale: quando Neveah (Kylie Jefferson) arriva alla prestigiosa Archer School of Ballet di Chicago, una delle studentesse più famose della scuola è appena morta cadendo dal quarto piano di un edificio. E la voce è che, of course, qualcuno l’abbia spinta. Tiny Pretty Things è basata sull’omonimo romanzo young adult di Dhonielle Clayton e Sona Charaipotra. Praticamente Black Swan meets Pretty Little Liars.

El Cid Amazon Prime Video – 18 dicembre

L’onda lunga della Casa di carta e dello showbiz iberico conquista anche la divisione entertainment del colosso di Jeff Bezos. Prendi Jaime Lorente, prima volto Netflix che più Netflix non si può, da Denver nella heist serie-fenomeno a bad boy dal cuore tenero in Élite. Cucigli addosso un Game of Thrones spagnolo. Di più: affidagli il ritratto del El Cid Campeador, leggendario eroe di guerra che visse nell’undicesimo secolo, in piena Reconquista spagnola. E che ispirò anche uno dei più importanti e conosciuti poemi epici spagnoli: El Cantar de Mio Cid, narrazione delle sue gesta contro i mori. Il gioco è fatto.

Natale con uno sconosciuto 2 Netflix – 18 dicembre

Dopo Love & Anarchy, dalla Scandinavia arriva un’altra comedy (al femminile, ma non troppo) tra gag tragicomiche, flirt e drama familiari. Praticamente la rom-com di Natale versione seriale, starring le strade innevate delle cittadine norvegesi, addobbate di luci per le festività. Non c’è niente di nuovissimo, pare un po’ la versione nordica di Love Actually a tratti, ma dietro l’umorismo un po’ weird c’è sempre il tentativo di abbozzare un ritratto antropologico e sociologico: quello della singletudine à la Bridget Jones. La prima stagione finiva con un cliffhanger, aspettiamo la seconda.

Brave New World StarzPlay – 20 dicembre

Quanto ci piace la distopia. In questo caso quella d’autore, tratta dal romanzo del 1932 Il mondo nuovo di Aldous Huxley. Al centro c’è un sistema sociale chiamato New London che ha raggiunto la pace e la stabilità attraverso il divieto della monogamia, della privacy, del denaro, della famiglia e della Storia stessa. Per trovare l’equilibrio, tutti i cittadini prendono una droga chiamata Soma, che li aiuta a vivere in una perenne e artificiale felicità. Starring l’ex young Han Solo Alden Ehrenreich e una platinatissima Demi Moore (!) nei panni della madre.

Bridgerton Netflix – 25 dicembre

Immaginate Gossip Girl ambientato nell’Inghilterra della Reggenza (e con cast diversity approved). Al posto di blog e telefonini c’è il foglio scandalistico della misteriosa Lady Whistledown, con la voce della leggendaria Julie Andrews. E Serena Van Der Woodsen è Daphne Bridgerton (Phoebe Dynevor), la figlia maggiore di una famiglia ricca e potente, che fa il suo debutto nel competitivo mercato del matrimonio: su di lei sono puntati gli occhi di tutti, mentre l’alta società teme che i suoi segreti più oscuri vengano svelati. Adattamento di una serie di popolari romanzi di Julia Quinn, Bridgerton è il primo frutto dell’accordo di Shonda Rhimes con Netflix. Praticamente Gossip Grandma. XOXO, Julie Andrews.

Equinox Netflix – 30 dicembre

Qualcuno l’ha già definita una nuova dimensione del Dark Cinematic Universe. E in effetti la nuova serie danese, ispirata a Equinox 1985, uno dei più ascoltati su Apple Music in Danimarca, ha vari aspetti in comune con lo show cult tedesco. Prima linea temporale: Astrid ha solo 9 anni nel 1999, quando una classe di maturandi, tra i quali sua sorella, scompare inspiegabilmente senza lasciare alcuna traccia. La nostra viene traumatizzata e afflitta da visioni orribili dopo la scomparsa di sua sorella. Seconda linea temporale: nel 2020 Astrid vive una vita tranquilla con la sua famiglia, quando all’improvviso gli incubi tornano e iniziano a perseguitarla…

Le terrificanti avventure di Sabrina 4 Netflix – 31 dicembre

Ultimo atto per Sabrina Spellman (Kiernan Shipka) e le sue avventure horror. La serie infatti è stata cancellata da Netflix e questa sarà l’ultima stagione, degna conclusione di un anno davvero terrificante. La posta in gioco per la nostra strega, sempre divisa tra la sua parte mortale e quella magica, è ancora più alta: i Terrori di Eldritch scenderanno sulla cittadina di Greendale. La Congrega di streghe dovrà combattere tutte le minacce singolarmente (Lo Strambo, Il Ritornato, L’Oscurità) e affrontare alla fine Il Vuoto, ovvero La Fine di Ogni Cosa. E sì, c’è pure lo stregone figo Nicholas: come finirà tra lui e Sabrina?