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La seconda vita folk di Kiefer Sutherland

La nuova puntata di ‘Tracks’, la serie di ARTE sulla cultura underground, racconta la “carriera segreta” del protagonista di ‘24’, i segreti della Slow Art e la storia di un pittore armato di pennello all’LSD

Per 9 anni Kiefer Sutherland ha vestito i panni di Jack Bauer, l’agente segreto senza scrupoli protagonista di 24, una serie che ha rivoluzionato il genere crime con episodi girati “in diretta”. Nel resto del tempo, l’attore canadese suona musica country indossando vistosi occhiali a goccia. C’è un legame tra musica e lotta al terrorismo? «La cosa che mi ha molto interessato è il denominatore comune con la recitazione, cioè raccontare storie. La musica country americana fa proprio questo: le canzoni hanno un inizio, un nucleo e una fine», dice l’attore. «Conosco i preconcetto contro un attore che canta. Se qualcuno vuole prendermi in giro, non importa».

La storia della “doppia vita” di Sutherland è al centro della nuova puntata di Tracks, la serie di ARTE sulla cultura underground. Oltre al protagonista di 24, nell’episodio ci sono Doja Cat, “la mucca pazza” dell’hip hop americano, la “Slow Art”, l’arte dell’immobilità che dà tempo al tempo, e Isaac Abrams, l’artista armato di pennello all’LSD. Potete vederlo, come sempre, in cima all’articolo.

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