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‘Hear My Train A Comin’: 50 anni senza Jimi Hendrix

Il 18 settembre 1970 moriva il chitarrista più importante della storia del rock. Con interviste ad amici, colleghi e familiari e immagini d'archivio inedite dei suoi concerti, il nuovo documentario di ARTE racconta la sua storia

Bastò una chitarra acustica comprata dal padre per 5 dollari, perché la leggenda del piccolo Jimi Hendrix sbocciasse negli anni 50. Il rock & roll è agli albori, ma Hendrix suona già i brani dei grandi dell’epoca con una miscela di blues, rock e psichedelia. Dopo qualche anno al fianco di Little Richard e Wilson Pickett, nel 1966 viene notato al Greenwich Village dalla fidanzata di Keith Richards. Così avviene l’incontro con Chas Chandler, musicista degli Animals, che all’epoca muoveva i primi passi nel mondo della produzione. Nel cuore della Londra degli anni’60 nasce così la Jimi Hendrix Experience.

“Potente, sensuale, geniale”: gli amici e conoscenti di Jimi Hendrix che intervengono nel documentario non sono avidi di elogi. Morto a 27 anni, all’apice della sua gloria, Hendrix ha segnato diverse generazioni di artisti ed è passato alla leggenda come il più grande chitarrista della storia del rock. Con interviste e testimonianze di amici (tra cui Paul McCartney) e familiari e le immagini d’archivio inedite dei suoi concerti, il nuovo documentario di ARTE racconta il più grande chitarrista della storia del rock.

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