
Cinema & TV
«E sono single anche»X Factor 2026, le pagelle delle prime audizioni: c’è già un vincitore, Irama
Abbiamo visto, in ordine sparso, un Olmo sbagliato e senza Vanette, belle voci e stonatoni, un crimine ai danni di ‘Purple Rain’, un po’ di normale goffaggine e tanta voglia di limonare il nuovo giudice. Mettetevi in fila
TVX Factor, la finale torna a Milano. E il 10 settembre si ricomincia
Dopo Napoli si torna al Forum di Assago. Tutte le date e le info
BUONA LA (OPERA) PRIMATommaso Landucci, amare i propri protagonisti
'I figli della scimmia', nel concorso di Orizzonti a Venezia 83, è il suo debutto nella finzione, starring Riccardo Scamarcio. Il doc su cui si è ritrovato, Guadagnino, James Ivory e la strada che l'ha portato fino a qui
See you in Rome‘Oasis: Don’t Look Back in Anger’ raccontato da Valerio Lundini
Un fan, anzi un mitomane (come si definisce lui) a Venezia tra signore siliconate e tizi in abiti eleganti. I momenti di vera emozione, le chicche per gli appassionati, l’incontro coi Gallagher e una certezza: non è solo musica
call my name‘The Echo Chamber’: Bertolucci è vivo, ed è una bellissima canzone rock
In concorso a Venezia 83 il film di Andrea Pallaoro dall’ultima sceneggiatura del regista. Tre attori stupendi (Marinelli, Vikander, Sarandon), musica, dolore. La recensione
Diamo i numeriLe pagelle di Venezia 83
Ecco la lista tanto attesa: la selezione e le star (Liam e Noel su tutti), gli habitué (George!), pre-Mostra magici ma anche un mood generale un po' più dimesso e la solita, maledetta aria condizionata
Don’t Look Back in AngerCinque cose che abbiamo imparato dal documentario sugli Oasis
Il primo e l’ultimo giorno di prove Liam non si è presentato, un prete di Manchester predica sul perdono usando i Gallagher, Noel dice che gli Oasis non sono di destra e che il fratello è «delightful». Ecco le chicche dal film
hungry heart‘Succederà questa notte’, il Nanni Moretti (mélo) che non ti aspetti
Dopo 37 anni il regista torna in concorso a Venezia con un film (starring Louis Garrel e Jasmine Trinca) romantico, tenero, erotico, vitale. Che sorprende e riconferma che di Nanni abbiamo sempre bisogno. La recensione
Speciale CinemaEravamo quattro amiche nel cinema italiano
Matilda De Angelis dialoga con Camilla Cattabriga, Eleonora Contessi e Claudia Sicuranza, direttrici della fotografia e co-fondatrici di Eki Magazine. Una cena tra colleghe e amiche diventa così un’opportunità per parlare di tutto
Brothers«Nessuno potrebbe interpretare Liam Gallagher tranne Liam Gallagher»
Niente Gallagher alla conferenza. Knight, Southern e Lovelace raccontano a Venezia 83 il doc sulla reunion degli Oasis: perché non un biopic, sei settimane di camere accese alle prove, 179 «fuck» e i fratelli «emozionati»
La città di lagunaA Venezia da Capovilla
Abbiamo accompagnato Filippo Scotti a casa di Pierpaolo Capovilla per fotografarlo e intervistarlo. Ne è uscita una conversazione sul ruolo dell'arte, sull'amore per gli ultimi e sul dovere per gli artisti di prendere posizione
legendTony Leung, il ‘Silent Friend’ che tutti vorremmo avere
Ildikó Enyedi aveva già tutto scritto per lui, e la sua interpretazione come neuroscienziato in uno dei suoi pochi ruoli nel cinema europeo è poetica e magistrale. La nostra intervista, da 'In the Mood for Love' a oggi
Buona la (opera) primaNicola Sorcinelli, seguire nuove rotte
Unico titolo italiano alle Giornate degli Autori di Venezia 83, ‘Balcanica’ con Matilda De Angelis è l’opera prima di un autore che guarda altrove per portare nuova linfa nel nostro sistema. Lo abbiamo incontrato
Democrazie e formaggi‘Wild Horse Nine’ è un nuovo instant classic di Martin McDonagh
Tutto è cominciato dai Clash: la comedy nerissima del regista di 'In Bruges' è un film clamoroso, il migliore visto a Venezia 83 finora. Con una sceneggiatura pazzesca tra golpe cileno, moai e sottilette, e un Malkovich da Oscar
Orkneys Dreamin’‘Bucking Fastard’ di Werner Herzog potrebbe diventare la vostra nuova ossessione
O potreste anche odiarlo. In concorso a Venezia 83, il ritorno alla finzione del regista: un'extravaganza herzoghiana con Kate e Rooney Mara deliziosamente bizzarre, il miglior titolo del Lido e una dedica a Lynch. Per noi è sì
tea time godfather‘The Gentlemen’, ovvero God Save The Duke (dagli italiani)
La nuova stagione della serie firmata Guy Ritchie, liberamente tratta dal film del 2019, è stato quello che non ci aspettavamo: un 'Padrino' in terra inglese, con tanto da insegnare e dissacrare. Ne abbiamo parlato con il cast
Fotografo, ergo esisto‘La ragazza con la Leica’ dà finalmente a Gerda Taro quel che è di Gerda Taro
In un film libero e pieno di grazia che ha aperto Orizzonti a Venezia 83, Alina Marazzi restituisce alla prima fotoreporter donna a morire sul campo di battaglia l'identità che il mito di Robert Capa le aveva rubato
