
Venezia 83
Post Venezia 83May el-Toukhy: «Sono la “donna sconosciuta” più conosciuta della Mostra»
Unica regista donna in concorso ‘solo’, ha fermato la première perché i sottotitoli erano fuori sync e poi si è presa il Leone d'oro con 'Woman Unknown', più la Coppa Volpi per l'attrice Mathilde Arcel. L'abbiamo incontrata
A Bit of LightVenezia 83, bilancio critico: con lo sguardo alle incongruenze e alle crepe del presente
Partita con poche aspettative, questa edizione della Mostra ha dimostrato invece di essere sul pezzo come poche: guerra, totalitarismi, lavoro, colpe reali o imposte. E il corpo delle donne che diventa campo di battaglia
Post-VeniceMaggie Gyllenhaal ha spiegato di non aver premiato ‘Woman Unknown’ solo perché diretto da una donna
L'ha affermato la presidente di giuria di Venezia 83 alla conferenza stampa post-premiazione del film di May el-Toukhy: «È girato splendidamente, mi ha fatto l'effetto di un raggio laser proprio per la sua qualità»
And the winners are...Venezia 83, trionfa ‘Woman Unknown’ di May el-Toukhy
Leone d'oro al film dell'unica regista donna 'solo' in concorso. Migliori attori la protagonista e Malkovich, sala in piedi per 'NAZA'. Italia ko nella sezione principale, vince a Orizzonti con 'I figli della scimmia' e Scamarcio
(Ari)diamo i numeriLe pagelle di Venezia 83 (parte 2)
Dagli Accrediti Verdi, i più bravi del Lido senza se e senza ma, all'unica serie di quest'anno alla Mostra (by Fanelli), dal gioco delle coppie sul red carpet al down fisiologico della seconda settimana. Siamo al countdown finale
La zona d’interesse‘NAZA’, le verità su Gaza che scuotono la Mostra
24 minuti di applausi per il documentario (in concorso) diretto dai registi premio Oscar di ‘No Other Land’ Yuval Abraham e Rachel Szor. Tragico, asciutto, con un messaggio chiaro: «L’uccisione di civili palestinesi non va negata»
Romanzi non lettiLee Chang-dong e Kore’eda, questa è la vita (e nessuno la filma così)
A Venezia 83 'Possible Love' è un galateo della disuguaglianza tra una coppia ricca e una proletaria, 'Look Back' il coming of age di due ragazzine che si giocano l'adolescenza per diventare mangaka. E hanno qualcosa in comune
BUONA LA (OPERA) PRIMATommaso Landucci, amare i propri protagonisti
'I figli della scimmia', nel concorso di Orizzonti a Venezia 83, è il suo debutto nella finzione, starring Riccardo Scamarcio. Il doc su cui si è ritrovato, Guadagnino, James Ivory e la strada che l'ha portato fino a qui
call my name‘The Echo Chamber’: Bertolucci è vivo, ed è una bellissima canzone rock
In concorso a Venezia 83 il film di Andrea Pallaoro dall’ultima sceneggiatura del regista. Tre attori stupendi (Marinelli, Vikander, Sarandon), musica, dolore. La recensione
hungry heart‘Succederà questa notte’, il Nanni Moretti (mélo) che non ti aspetti
Dopo 37 anni il regista torna in concorso a Venezia con un film (starring Louis Garrel e Jasmine Trinca) romantico, tenero, erotico, vitale. Che sorprende e riconferma che di Nanni abbiamo sempre bisogno. La recensione
Buona la (opera) primaNicola Sorcinelli, seguire nuove rotte
Unico titolo italiano alle Giornate degli Autori di Venezia 83, ‘Balcanica’ con Matilda De Angelis è l’opera prima di un autore che guarda altrove per portare nuova linfa nel nostro sistema. Lo abbiamo incontrato
Democrazie e formaggi‘Wild Horse Nine’ è un nuovo instant classic di Martin McDonagh
Tutto è cominciato dai Clash: la comedy nerissima del regista di 'In Bruges' è un film clamoroso, il migliore visto a Venezia 83 finora. Con una sceneggiatura pazzesca tra golpe cileno, moai e sottilette, e un Malkovich da Oscar
Orkneys Dreamin’‘Bucking Fastard’ di Werner Herzog potrebbe diventare la vostra nuova ossessione
O potreste anche odiarlo. In concorso a Venezia 83, il ritorno alla finzione del regista: un'extravaganza herzoghiana con Kate e Rooney Mara deliziosamente bizzarre, il miglior titolo del Lido e una dedica a Lynch. Per noi è sì
Sunny beginning‘Ink’: non è la stampa, bellezza. Siamo noi
Apre Venezia 83 il film di Danny Boyle che racconta l’acquisizione del ‘Sun’ da parte di Murdoch, e tutto quel che ne è conseguito fino a oggi. Con la sua mano lesta e un grande cast. La recensione
NOSTALGIA FUTURARitorno al futuro (del cinema)
L’editoriale di Matilda De Angelis, che ha co-diretto il nuovo speciale cartaceo di Rolling in uscita per la Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2 settembre)
Waiting for Venice 83Matilda De Angelis è la co-direttrice del nuovo speciale cartaceo di Rolling Stone Italia
In uscita per la Mostra di Venezia (2 settembre), il volto che sta definendo il nostro panorama cinematografico per un 'Ritorno al futuro' nel mondo del cinema. In cover un dialogo con Valeria Golino e dentro tantissimo altro
Carichi?I film più attesi di Venezia 83
Dal ritorno (dopo 37 anni!) di Nanni Moretti al doc “monstre” di Luca Guadagnino su Bertolucci (di cui arriva anche l’ultima sceneggiatura, ora un film con Luca Marinelli e Alicia Vikander). E poi Herzog, Boyle e... gli Oasis
El ser queridoToglieteci tutto, ma non Javier Bardem
L'attore spagnolo, 57 anni, viene da un anno pazzesco tra 'Cape Fear', 'El ser querido' a Cannes e, a settembre, 'Bunker' a Venezia. E usa i riflettori guadagnati per puntarli dove conta. Difficile chiedere di più a un divo
Don’t Look Back in LidoVenezia 83, annunciato il programma: ci saranno anche gli Oasis
Il documentario sui fratelli Gallagher, che «hanno promesso di venire a Venezia a presentare il film», tanti italiani, star come Robert Pattinson, Penélope Cruz e Javier Bardem. La selezione ufficiale
Golden lionGeorge Clooney Leone d’oro alla carriera a Venezia 83
«Un onore immenso, è senza dubbio il mio festival preferito. Probabilmente significa anche che sto invecchiando, ma va bene così», ha detto. Barbera: «Un carisma costruito sulla credibilità, non sull'immagine»
