
Venezia 82
A Spooky little boy like youJim Jarmusch: «A modo mio»
Una chiacchierata tra caffè doppi, Tom Waits e Wu-Tang Clan per attraversare il suo nuovo film, 'Father Mother Sister Brother', e un’idea di cinema che toglie tutto il superfluo e lascia spazio al tempo, ai gesti, alle relazioni
NewsVenezia 82: Jim Jarmusch vince il Leone d’Oro, a ‘The Voice of Hind Rajab’ il Leone d’Argento e a Toni Servillo la Coppa Volpi
Al festival ha trionfato l'empatia, nelle parole del regista statunitense. E tante, durante la cerimonia di premiazione, sono state le voci che hanno ricordato le atrocità in corso nella Striscia di Gaza
Only you have such allure‘Broken English’ dà (finalmente) l’ultima parola a Marianne Faithfull
Presentato a Venezia 82, il documentario-non-documentario di Jane Pollard e Iain Forsyth restituisce voce e potere a Marianne, oltre i cliché della ragazza di Jagger e dei tabloid. Starring anche George MacKay, Tilda Swinton e l'ultima, splendida performance di Faithfull mai registrata
Di chi sono i nostri giorni?Franco Maresco e una Mostra che ci obbliga a (non) de-pensare
‘Un film fatto per Bene’ dice che il cinema (non) è morto. Dopo dieci giorni, un bilancio ottimista su quello che Venezia 82 ci ha insegnato, tra mostri bellissimi e domande esistenziali
Diamo i numeriLe pagelle di Venezia 82
Ecco il listone tanto atteso: la selezione e le star, i personaggi cult (grazie, Sorrentino) e la super conduttrice (più Fanelli per tutti). Ma ci sono anche le feste-pacco e la (troppa) pioggia
One Daughter‘The Voice of Hind Rajab’ è il film-caso di Venezia 82
Un thriller dell’impotenza, che fonde finzione e cronaca nella voce di una bambina di Gaza e ferma per una giornata il Lido: il cinema che non solo racconta, ma rivendica il diritto di entrare nel cuore del conflitto per scardinare l’indifferenza
Can I Get a Chee Hoo?‘The Smashing Machine’ e la fragilità di un gigante: The Rock punta all’Oscar
L’umanesimo di Benny Safdie (per la prima volta senza il fratello Josh) smonta la retorica del film sportivo, prende il corpo del suo protagonista e lo schiaccia contro la realtà, fino a rivelarne l’anima. A Venezia 82 tra applausi e lacrime, sì, quelle di Dwyane Johnson
Talking about CoolnessJim Jarmusch: «A Gaza è genocidio, dobbiamo proteggere l’empatia»
Il nuovo film in concorso a Venezia 82, 'Father Mother Sister Brother', l'ultima volta che ha visto Joe Strummer, le avventure con Tom Waits e Bill Murray, ma anche la guerra, il cinema italiano e Roberto Benigni (per lui, Bob). L’abbiamo incontrato
Stay human‘Frankenstein’ è il film che Guillermo del Toro doveva fare
Un melodramma goth fatto della stessa materia di cui è fatto il regista messicano. Non un adattamento reverente, ma un classico reso urgente dalla domanda stessa di Mary Shelley: che cosa ci rende umani? Starring Oscar Isaac e Jacob Elordi, che ne è l’anima fragilissima in un corpo monumentale
Non c’è altra scelta‘No Other Choice’, cattivissimo (e magnifico) Park Chan-wook
"Eh grazie", direte voi, ma questo è forse il film più parkchanwookiano del regista sudcoreano. Che, vent’anni dopo 'Lady Vendetta', torna a Venezia. Poche volte il cinema ha saputo trasformare in modo così lucido, spietato e irresistibile la crisi occupazionale in tragedia greca e la disperazione quotidiana in commedia nera. Imperdibile
words and all‘After the Hunt’: che bello (e acuto) il dibattito visto da Guadagnino
Il regista prende i temi del (post) MeToo e ne fa un’opera intelligente e spietata sull’umanità del nostro tempo. Complice un cast eccezionale: Julia Roberts in testa. La recensione da Venezia
Buona la prima‘Agon’, o del reinventare il reale: il debutto di Giulio Bertelli
Alla Settimana della Critica di Venezia (e dal 29 agosto in sala con MUBI) l’esordio di un autore che cerca nella sperimentazione il dialogo con il pubblico. Perché fare un cinema nuovo è possibile. Lo abbiamo incontrato
Save the bees‘Bugonia’, Lanthimos e la tragicommedia di un’umanità ridicola
Dopo la liberazione punk (e il Leone d'oro) con' Povere creature!', il regista greco torna a Venezia con Emma Stone e un film meravigliosamente claustrofobico, satira caustica del nostro presente iperconnesso e iperfragile
«Mi hanno messo in mezzo»Verdone e l’appello contro Gadot e Butler: «Hanno aggiunto i loro nomi in un secondo momento, sull’esclusione non ci sto»
Il regista risulta tra i firmatari del documento di Venice4Palestine, ma vuole «ristabilire la verità. Gli attori non possono diventare il tribunale dell’Inquisizione»
Chi ben comincia‘La grazia’ è il film d’amore che (non) ci aspettavamo da Sorrentino
Lo aveva detto a Rolling, che con Toni Servillo pensavano a una storia di sentimenti. Il titolo che apre Venezia 82 lo è, ma alla maniera del suo autore. Che continua a sorprendere con un racconto insieme intimo e politico. La recensione
il cinemaCome fare un film: l’editoriale di Valeria Golino per il numero speciale di Rolling Stone Italia
È in edicola dal 25 agosto ‘Il Cinema’, un’edizione dedicata ai protagonisti del panorama audiovisivo italiano davanti e dietro la macchina da presa. Con l’attrice e autrice come co-direttrice d'eccezione
Lido ricco, mi ci ficcoI film più attesi di Venezia 82
Dal ‘Frankenstein’ di Guillermo del Toro a George Clooney diretto da Baumbach, passando per Autori (maiuscoli, sì), come Jarmusch, Guadagnino, Lanthimos, Sorrentino, Bigelow e Park Chan-wook. Carichi?
Waiting forVenezia 82, annunciato il programma: ci sono del Toro, Lanthimos e Jarmusch. Guadagnino fuori concorso
Cinque i film italiani in competizione: dall'apertura by Paolo Sorrentino a 'Elisa' di Leonardo Di Costanzo e 'Duse' di Pietro Marcello. E poi Park Chan-wook, Kathryn Bigelow, Noah Baumbach (con George Clooney). E Julia Roberts per la prima volta al Lido
NewsEmanuela Fanelli condurrà le cerimonie d’apertura e chiusura della Mostra del Cinema di Venezia 2025
L'annuncio è arrivato dalla Biennale poco fa. L'attrice farà gli onori di casa il 27 agosto e il 6 settembre
Road to Venezia 82Alexander Payne sarà il presidente di giuria della prossima Mostra del Cinema di Venezia
“È un grandissimo onore e una gioia. Anche se confesso l’imbarazzo di uno del mestiere nel dover confrontare i film uno contro l’altro", ha detto il regista di 'The Holdovers – Lezioni di vita'
