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Lo scrive Dagospia, che dice di aver contattato l'università in cui avrebbe studiato per verificare ma senza ricevere risposta

Con una copertura mediatica fatta di voci e ipotesi – "è incinta", "ha sposato i rapitori" – davvero ci stupiamo se poi fioriscono le varie reazioni più becere?

Il leader della Corea del Nord non compare in pubblico da qualche giorno, e i media di tutto il mondo si sono già scatenati: chi dice che è morto, chi che è in coma, chi che è stato operato e ora è grave

Non è una sorpresa, ma la copertura del coronavirus sui media italiani per ora è tra l'imbarazzante, il non professionale e il procurato allarme