
Masterchef 12
Champagnino a colazioneEdoardo Franco: volere bene al vincitore di MasterChef 12
Il suo 'Dajeeeee!' è ormai diventato un marchio di fabbrica, insieme a quella eVVe lì e al taglio di capelli: e se quest'ultimo è destinato a sparire, il vincitore della dodicesima edizione del talent culinario è invece intenzionato a restare (per lo meno, nei nostri cuori)
Cover StoryGiorgio Locatelli: ritratto di un grande cuoco anarchico
In principio fu una manciata di Parmigiano sopra a un piatto di riso, poi arrivarono Londra, il punk, la Locanda Locatelli, 'MasterChef' e 'Home Restaurant': Giorgio Locatelli si racconta senza risparmiare niente e nessuno, perennemente in bilico tra un riff dei Clash e una strofa di Franco 126
Chi non risica non rosicaMasterChef 12, le pagelle della finale: il sortilegio del Sottosopra
Nell’ultimo round che precede la finalissima, solo chi si gioca il tutto per tutto si porta a casa la vittoria (e con ogni probabilità pure un taglio di capelli decente)
Together we cryMasterChef 12, le pagelle della nona masterclass: la luna storta e le lacrime nostre
Siamo agli sgoccioli, e l'ansia da prestazione (nonché la sfiga) può giocare dei brutti tiri: tra incartamenti su sé stessi, complessi di Aristotele e dolori da ciclo, ecco chi ce l'ha fatta e chi no
The final countdownMasterChef 12, le pagelle dell’ottava masterclass: c’è una notizia buona, e una cattiva
Ci lascia (finalmente) il nostro sfavorito, e allo stesso tempo uno dei preferiti scivola e si rialza come fanno i veri campioni: siamo alle battute finali, quando pure una semplice melanzana bagnata con lo yogurt può costarti la reputazione
Rage Against The MachineMasterChef 12, le pagelle della settima masterclass: Francesco, chef a sua insaputa
Continua imperterrita l'inspiegabile parabola del concorrente più insopportabile, resa ancora più amara dall'eliminazione di una delle nostre favorite: Laura se n'è andata e – ahinoi – non torna più
Lacrime & pastaMasterChef 12, le pagelle della sesta masterclass: Olliviexit, che dolore!
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a mangiarsi gli altri. Tradotto: ritrovarsi tra la mani una frolla cruda o una pasta non risottata è passibile di scomunica – ehm, di eliminazione
SESSO & UMAMIMasterChef 12, le pagelle della quinta masterclass: Jeremy Chan superstar
Torna uno degli ospiti più adorati di sempre, ed è subito amore; se da un lato Hue ci regala l'aforisma migliore di questa edizione, dall'altro viene ribadito un vecchio adagio: si salva chi è furbo e paraculo
Datemi un supplì e solleverò il mondoMasterChef 12, le pagelle della quarta masterclass: stay hungry, stay foolish!
Tra sfide calcistiche, il ritorno del mappazzone e minestroni a sorpresa, al cooking talent vince chi esce fuori di testa. Almeno per lo spazio di un piatto
Quando il gioco si fa duroMasterChef 12, le pagelle della terza masterclass: largo ai giovani!
Tra conferme, inaspettate sorprese, cocenti (ehm) delusioni e insopportabili opportunismi, decretiamo ufficialmente finita la fase del rodaggio per giudici, concorrenti e pubblico: tutti i vincenti e i perdenti
Fuochi e fiammeMasterChef 12, le pagelle della seconda masterclass: Davide Scabin è il Manuel Agnelli della cucina
La vera sorpresa è lo chef ospite, che vorremmo come giudice fisso. Il resto è “quando la mystery box si fa nera, i duri cominciano a giocare”: ecco chi sono i veri eroi (finora)
