
ElzevirusLa democrazia in crisi, fra noncuranza e indifferenza
Considerazioni a mente fredda sui referendum dell’8 e 9 giugno. Perché sono falliti? È possibile fare una comunicazione politica efficace senza imitare i populisti? È possibile fare una comunicazione efficace tout court senza passare per trivialità e bassezze?
ElzevirusPrendete anche voi la Grande Decisione, ignorate le sezioni dei commenti sui social
Ma anche sui giornali, su YouTube, ovunque. Fatelo e uscirete dall’ipnosi dello scroll, vi sentirete più lucidi, vi libererete dall’incubo delle insolenze velenose, sprezzanti, a tratti quasi disumane
ElzevirusIl coraggio della fragilità: vi presento il mio nuovo album ‘Stammi accanto’
Cristiano Godano racconta il secondo disco solista uscito oggi, una raccolta di canzoni incise durante la coda della pandemia. I suoi equilibri sottili e il suo carattere inquieto e magnetico stonavano con l’esplosione di vitalità post Covid. Gli ultimi drammatici eventi lo hanno reso di nuovo rilevante
ElzevirusIn bocca al lupo, Europa
Rileggere Osip e Nadežda Mandel’štam alla vigilia della manifestazione nata dall’appello di Michele Serra. Per difendere “tutto quel complesso europeo di pensieri, sentimenti e concezioni” che ci protegge da dittatori e populisti
ElzevirusContro il tecnofascismo
Non c’è bisogno d’essere catastrofisti per allarmarsi di fronte a oligarchi che usano la libertà d’espressione come scusa per manipolare e arricchirsi. Musk fa il saluto nazista, Zuckerberg toglie ogni argine alla diffusione di informazioni false. Concedetemi, concedetevi di aver paura
ElzevirusE morirono tutti felici e contenti
Siamo fottuti e ci ridiamo su. Ai dati preferiamo le battute spiritose, alle evidenze le favole su Annibale che passa le Alpi senza neve. La prossima catastrofe ci coglierà col capo chino sullo smartphone, a ridere degli scienziati
ElzevirusIo, le zecche, Trump e la democrazia liberale: che cosa ne sarà delle voci alternative?
Si può leggere la parola “alternative” del titolo in inglese, nel senso di rock, o in italiano, come “alternative della ragione”. Di fronte all’avanzata di Trump e delle ultradestre lo sforzo comunicativo dei musicisti, anche dei più autorevoli, non è servito a granché. Prepariamoci a un futuro in cui saranno considerati sfigati che rosicano. C’entra l’arma di sedazione che abbiamo in tasca
ElzevirusSono andato al concerto di Nick Cave per risentire la sua energia selvaggia
Storia della passione per uno dei massimi performer viventi, appunti sulla continuità tra il rocker di ieri, che ringhiava canzoni con una fisicità elettrica e temibile, e quello di oggi, ancora capace di una potenza emotiva deflagrante
ElzevirusCristiano Godano: vado a votare alle elezioni europee perché non voglio vivere in una democrazia illiberale
Resistere alla tentazione dell’astensionismo, che non ha mai portato a nulla, e andare alle urne per migliorare l’Europa, arginare ultradestra e populisti, respingere l’attacco a diritti e libertà fondamentali. Vi sembra poco?
ElzevirusSanremo e la fine dell’idea tradizionale di canzone
La sparizione dell’armonia, il trionfo del sound design, la prevalenza della ritmica sulla melodia, le basi scarnificate, la voce al centro, l’uso pigro dell’orchestra. Un rocker alternativo alla ricerca del bello e del meno bello nei pezzi dell’ultimo Festival
ElzevirusScoprire Neil Young a 14 anni ti cambia la vita
Cristiano Godano racconta il primo incontro coi dischi del canadese, l’incedere malinconico della musica, l’affascinante figura di solitario conclamato, l’intransigenza. Oggi ne interpreta il repertorio folk con Alessandro “Asso” Stefana. L’arte di suonare in modo intenso con note appena sfiorate
ElzevirusIl negazionismo climatico è la riprova che Internet ci vuole tutti idioti
Le balle costruite dai negazionisti a partire dalla metà del secolo scorso girano e si amplificano nelle camere dell’eco della Rete. La forza della ragione e della scienza contro le certezze incrollabili di chi è convinto di avere in tasca verità che il mondo non conosce
ElzevirusDavvero c’è chi pensa che Springsteen avrebbe dovuto cancellare il concerto di Ferrara?
Gli artisti devono farsi carico di ogni disgrazia? Non è che siamo provinciali noi a pensarlo? E chi avrebbe pagato i lavoratori in caso di annullamento? Riflessioni di un non-springsteeniano sulla differenza fra buon senso e solidarietà performativa, fra pudore e retorica
ElzevirusSono andato a un concerto dei Måneskin e ho visto quattro ragazzi che spaccano
Basso, chitarra, batteria. Nessuna base, un suono enorme. Strepitosi nel gestire il palco. Si possono riconoscere i meriti della band di 'Rush!' anche se ci si sente più “a casa” ascoltando i Fuh
OpinioniQuando il saggio indica il ghiacciaio che si scioglie, lo stolto guarda il dito
Fra qualche anno gli uomini avranno l’acqua (del mare) alla gola. Possibile che ci si preoccupi solo per la vernice lavabile sui muri del Senato?
SocietàCari utenti di YouTube, vi racconto che cos’è davvero ‘La fuga’ dei Marlene Kuntz
«Retorico», «senza idee», «adatto a un target da fighetti», «svolta ambientalista per moda»: ecco le risposte ai commenti più acidi da parte di chi quel pezzo l’ha ideato, suonato, interpretato
SocietàCaro Nick, ti auguro di farcela ancora
Riflessioni sulla morte di un altro figlio di Nick Cave, tributo a un modo unico di far canzoni da parte di un musicista che lo ama da sempre e in modo straordinario
SocietàDegli attori figuranti di Bucha e delle balle di regime
La guerra è propaganda, ma perché credere proprio ai russi? Un consiglio: se tentennate a condannare certe nefandezze, ascoltate il podcast di Alessandro Barbero sullo scoppio della Seconda guerra mondiale
SocietàRiflessioni sull’Ucraina di un pacifista convintissimo, ma disincantato
La necessità di aiutare con le armi chi si difende dall’invasione, l’eroismo di Zelensky, il popolo del «non ce lo dicono» che si fa turlupinare dalla narrazione di Putin e altre considerazioni su una guerra che segna «un punto di svolta dell’umanità»
SocietàSalvini in Polonia tra gogna e vergogna
Pensieri intorno all’Ucraina, dopo aver visto il leader della Lega andare oltre il ridicolo. Di fronte alla guerra servono pudore, compassione, pensiero. Vale anche per chi la racconta: basta pornografia delle emozioni, ci vuole empatia
