Vincono i Cavaliers, LeBron porta il titolo a casa

Il sogno di Cleveland si è avverato, nella notte i Cavs hanno fatto il 4-3
La sfida tra LeBron e Curry ha avuto un finale diverso quest'anno. Foto: Jesse D. Garrabrant/NBAE via Getty Images

La sfida tra LeBron e Curry ha avuto un finale diverso quest'anno. Foto: Jesse D. Garrabrant/NBAE via Getty Images


52 anni. Tanto è passato dall’ultimo titolo sportivo vinto da una squadra di Cleveland. E doveva arrivare LeBron per non far andare troppo in là il contachilometri.

Nella notte, Cleveland ha sconfitto Golden State. I Cavs sono riusciti a ribaltare una serie che li vedeva sotto 3-1, riuscendo a mettere la testa avanti proprio sul finale, quando i Warriors forse hanno definitivamente finito la benzina, sbagliando gli ultimi nove tiri della partita.

Ci è voluta una tripla di Irving (anticipata da una stoppata di James) a sbloccare una gara che a un minuto dalla fine vedeva le due squadre ancora in parità. Dall’altra parte, Curry e Thompson sono stati chiusi dalla difesa, mettendo assieme 31 punti: una miseria rispetto alle super gare che hanno firmato. A tenere a galla i Warriors ci ha pensato Draymond Green, con 32 punti e 15 rimbalzi.

I Warriors hanno dimostrato di soffrire la fisicità dei loro avversari: contro i Thunders hanno subito le incursioni di Westbrook e il fisico di Durant, riuscendo a chiudere le finali di conference soltanto a Gara-7, dopo aver sofferto fino all’ultimo secondo. Contro i Cavs la storia si è quasi ripetuta, ma due serie di fila sono troppe per qualsiasi squadra, anche per gli immortali giallo blu.

«Questo titolo è per i nostri tifosi: se lo sono meritato, ci sono rimasti accanto nonostante tutto», ha detto James a fine gara. Il premio come MVP delle Finals è andato ovviamente a lui, anche perché ha dominato in ogni categoria (punti, rimbalzi, assist, stoppate e palle rubate). Ha chiuso Gara-7 con una tripla doppia, la settima nella storia delle Finals.

I Cavs portano a casa il primo titolo della loro storia. E una grande storia nella categoria “non mollare mai”.