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Rolling Mondiale: i risultati esatti delle partite di oggi

Dalla querelle sulla Sirenetta all'incontro Messi-Mandzukic, i nostri pronostici delle partite del giorno.

Danimarca-Australia

Dopo il caso della statua di Cristiano Ronaldo nell’isola di Madeira, a influenzare il match della Danimarca contro l’Australia è una nuova effigie: quella della Sirenetta. Le ultime news sostengono che il simbolo di Copenhagen sia sparito dal porto da qualche giorno e si sospetta un’operazione stile ruba-mascotte dei college americani da parte dei Socceroos per scoraggiare gli avversari. Se qualcuno riteneva gli australiani l’anello debole del girone infatti, si è dovuto ricredere durante la partita contro una Francia bruttina. Certo, poi hanno perso ma la botta di autostima è arrivata comunque. Gli aussie sono super carichi a caccia del riscatto e la Danimarca insegue il bis dopo la vittoria di misura contro un Perù agguerrito. Inizio con lunga fase di equilibrio, fino a quando al 75’ viene ritrovata la statua della Sirenetta in un allevamento di canguri a Perth. Hans Christian Andersen fa scattare l’orgoglio danese e l’Australia deve battere in ritirata. 1-0 per la Danimarca. E alla fine della partita la Sirenetta è già su un aereo direzione Copenhagen.

Francia-Perù

A differenza di altre “grandi” tipo Germania e Argentina, la Francia ha vinto la prima partita e si è portata a casa i tre punti, ma – come le altre “grandi” – gioca peggio di Morganella. Mettiamola così: o Pogba stasera fa un partitone e si consacra definitivamente o per i galletti lo “sbocci like no tomorrow” a champagne e fromage del passaggio agli ottavi è rimandato. Per gli uomini di Deschamps l’affaire Perù dovrebbe essere più facile che mangiarsi un croissant, anche perché alla vigilia del mondiale il team di Gareca era accreditato come la squadra meno forte del girone. Eppure non se l’è cavata male all’esordio, senza calcolare che i sudamericani sono sempre pericolosi e carichi a pallettoni. Gol di Griezmann, pareggio di Farfan, che in Russia è di casa, e rete decisiva di Pogba all’ultimo, con annessa Dab. Ci tocca dire 2-1 per la Francia, anche se il cuore ovviamente è a Machu Picchu.

Argentina-Croazia

Il gruppo D è molto in bilico, con l’Argentina che, fermata alla prima gara dall’Islanda, stasera si gioca praticamente tutto: quella con la Croazia è la prima sfida di questo mondiale.
Date uno Xanax a Messi, che dopo aver epicamente sbagliato il rigore contro i nordici, regge ogni la responsabilità sulle spalle, stile Atlante con la volta celeste. Il connazionale Hernan Crespo gli dà una mano, dichiarando che la Pulce non ha bisogno di vincere la Coppa del Mondo per essere considerato il più grande di tutti i tempi. Anche Sergio Ramos afferma che è il miglior giocatore nella storia dell’Argentina (ciao Diego Armando Maradona). La Croazia può solo scegliere tra la difesa a testuggine romana, quella a falange greca e la gabbia: tutto dipenderà dalla capacità di Modric e compagni di limitare i guizzi di Messi.Per noi è un 2-1 per l’Argentina, con almeno un gol del Lionel nazionale su rigore. Che alza la maglia e mostra il tatuaggio del Night King di Game of Thrones. Poi dritto negli spogliatoi senza guardare negli occhi Mario Mandzukic. Che non si sa mai.

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