La colonna sonora di Usain Bolt

Iniziano i mondiali di atletica a Londra, dove la freccia giamaicana correrà la sua ultima gara ufficiale. Ecco la sua playlist ideale, che riesce a fare convivere Bob Marley e Vybz Kartel

La sua opera prima è stata tutt’altro che indimenticabile: si chiamava Faster Than Lightning, voce (con autotune) di Usain Bolt, base di Steve Porter. Lo scorso Natale ha regalato ai suoi fan Gifted, canzone che accompagnava una campagna della Digicel, colosso telefonico di cui il corridore è ufficialmente un dipendente (con tanto di cartellino da timbrare e ventiquattro ore). Lo abbiamo sentito cantare Bob Marley quasi dopo ogni vittoria, lo abbiamo visto ai piatti nei club di Kingston, in via Condotti, a Parigi o Barcellona.

La passione per la musica di Usain Bolt, che in questi giorni a Londra concluderà la sua irripetibile vita da atleta, è nota, tanto che c’è chi ha ipotizzato una seconda carriera in questo mondo. In attesa dell’ultima fiammata sul tartan dell’uomo più veloce del mondo, ecco una playlist dei brani che compongono le scalette del selector Bolt. Reggae, dancehall e rap, ovviamente, dominano: si parte con i classiconi, si arriva ben presto alle tamarrate.

“Three Little Birds” – Bob Marley

“One Blood” – Junior Reid

“Greetings” – Half Pint

“Thrift Shop” – Macklemore & Ryan Lewis

“Girls Dem Sugar” – Beenie Man ft. Mya

“Call Mi A Yardie” – Stylo G

“Wine” – Baby Cham ft O

“Caribbean Girls” – Mavado

“Mama” – Vybz Kartel

“Hustler” – Ding Dong