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Kylian Mbappé, il nuovo diamante del calcio

Mentre Cristiano Ronaldo non smette più di segnare, questa sera le luci saranno tutte sulla nuova stella del Monaco che stasera affronterà la Juventus in Champions League

Che Cristiano Ronaldo in questo ultimo anno e mezzo sia il giocatore più forte del calcio Europeo è – credo – fuori discussione. Ieri, nella prima delle semifinali di Champions League, ha steso con una tripletta l’Atletico Madrid, tre gol che danno al Real Madrid la possibilità di tornare di nuovo in finale e provare a vincere l’ex Coppa dei Campioni per il secondo anno consecutivo, nessuna squadra da quando si chiama UCL (1992) è riuscito nell’impresa del back-to-back. Per riuscirci Ronaldo e compagni dovranno tenere a bada i cugini nel ritorno di settimana prossima e poi vincere la Ffnale di Cardiff del 3 giugno.

Nell’ultimo atto il Real Madrid si troverà davanti o la Juventus, di un altro grandissimo goleador come Higuain, oppure il Monaco che di attaccante ne ha uno poco più che adolescente. Si chiama Kylian Mbappé ed è la next big thing del calcio europeo nonché il giocatore più hot del momento. Una stellina che ha compiuto diciotto anni lo scorso dicembre e che questa stagione è esploso con la maglia biancorossa del Principato con cui ha segnato fino ad ora ventiquattro gol. Il ragazzo ha velocità eccezionale e un’accelerazione pazzesca ed unisce la sua forza e la sua freschezza fisica ad una qualità tecnica sopra la media, ha dribbling sopraffino e uno stile in costante evoluzione sia nelle letture che nel gioco spalle o fronte porta. Kylian ha fatto cinque gol in sette partite di Champions League, compresa la rete dell’andata dei quarti di finale contro il Borussia Dortmund che ha aperto la strada ai francesi verso la semifinale di questa sera contro la Juventus.

Mbappé oggi è la vera sensazione del calcio europeo, lo dicono le quotazioni (oltre 100 milioni di euro), lo dicono i numeri in campionato, dodici centri in ventitré partite, e lo dice la stagione del Monaco che grazie ad una squadra giovane, semplice nel gioco ma ben disposta in campo e con un Falcao ritrovato è prima in classifica in Ligue 1 ed è la sorpresa di quest’anno in Champions League. E Mbappé ha dato oggettivo contributo alla crescita della squadra guadagnando poche settimane fa anche la prima convocazione in nazionale insieme alle altre due stelline del Monaco, Benjamin Mendy e Tiemoue Bakayoko. Per molti è “il nuovo Thierry Henry” (ma più forte ancora!?!), ed è nel mirino del Real Madrid, delle squadre inglesi, della stessa Juventus o di chi è pronto ad investire puntando su un calciatore che sembra già più solido – ad esempio – di un’altra giovane stella come Marcus Rashford del Manchester United.

Intanto in Francia Kylian è già un punto di riferimento per una nuova generazione “beur and black” (altri – purtroppo – la chiamano “racailles“, ndr.) che cresce nella crisi economica e sociale della République, una gioventù che affronta il futuro in una Francia dove il tasso di disoccupazione giovanile è oltre il 23% con punte del 40 in alcune periferie urbane. L’ascesa di Mbappé e dei suoi coetanei è certamente una molla e una fonte di ispirazione per molti. Il diretto interessato appare un ragazzo sensibile e con una sola cosa in mente, riuscire al meglio in quella che è una milionaria professione; per riuscirci ha scelto di rimanere con un profilo pubblico basso, ben lontano dai riflettori e dalla vita mondana, il suo compagno di squadra Ruddy Ebondo in una recente intervista a Le Parisien ha fatto sapere che Kylian evita totalmente “lo stile di vita bling-bling e vive ancora negli appartamenti dell’accademia del club“.

Un ragazzo che come la stragrande maggioranza dei coetanei suoi connazionali ascolta l’hip hop di artisti come Soprano ma soprattutto è appassionatissimo di zouk, quel misto di suoni caraibici e africani dal ritmo accelerato che oggi sono miscelati al pop, come le hit prodotte dalle nuove stelle nate nelle banlieues di Parigi, MrFranglish e Dadjiu & Vegeta. Mbappé è il volto nuovo ma soprattutto è il futuro del calcio (e non solo…) francese, tenetelo d’occhio. Stasera in campo, nonostante Chiellini e Bonucci e tutti gli altri bianconeri, proverà a vincere la partita più importante della carriera cercando, statene certi, anche lo spettacolo.

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