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Gigi Datome, il capitano

È la stella dell'Italia del basket, pronto per partire all'Europeo di Istanbul. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare gli ultimi istanti prima delle partite, dall'NBA fino all'amicizia con Salmo

Tra pochi giorni partirà il Campionato Europeo di Basket FIBA 2017 (dal 31 agosto al 17 settembre, diretta su SKy Sport), sarà “itinerante” con partite giocate in Finlandia, Israele, Romania e la fase finale che si terrà in Turchia, a Istanbul. Partiranno ben 24 squadre, con favorite d’obbligo (come i campioni in carica spagnoli o i solidissimi serbi), e l’occasione per l’Italia di Ettore Messina di battersi per provare a vincere qualcosa.

Obiettivo quanto mai difficile a causa di alcune defezioni (Gallinari su tutte), di alcuni problemi endemici (un attacco poco produttivo a difese schierate, una difesa che paga dazio sotto i tabelloni) e soprattutto a causa degli avversari. Alcuni team sono decisamente troppo forti per gli azzurri capitanati da Gigi Datome con cui abbiamo parlato in questi ultimi giorni di preparazione.

Gigi Il Capitano non vuole cancellare la delusione della sconfitta (contro la Croazia) al pre-olimpico dello scorso anno “nello sport perdere fa parte del gioco, fa ancora male ma è così. È bene tenere quella partita in mente, per non avere altre delusioni, ma dobbiamo guardare avanti” dice sicuro “con fiducia e ambizione”. Sono forse queste le due parole chiave di questi ultimi anni della Nazionale italiana, l’ambizione di vincere qualcosa per un gruppo talentuoso che probabilmente nei momenti decisivi non ha avuto la sicurezza necessaria per spiegare le ali verso risultati importanti.

E quindi in un Europeo privo di moltissime stelle (non ultimo il talento incredibile di Giannis “The Greek Frake” Antetokounmpo, ma anche di Tony Parker, di infortunati eccellenti come Sergio Liull e Rudy Gobert, e di altri giocatori che hanno deciso di prepararsi per prossima stagione NBA come Nikola Jokic, Ivica Zubac, Ante Zizic e soprattutto la stella Milo Teodosic della Serbia che ha scelto di fermarsi per preparare al meglio la sua prima stagione in NBA dopo la firma con i Los Angeles Clippers) i pronostici sono un po’ cambiati, anche se – secondo Datome – rimangono “favorite Serbia, Spagna e Lituania”.

Gigi, mancano pochissimi giorni al torneo, come ti senti fisicamente?
Il problema al gomito è superato, ho saltato una parte importante del raduno e spero di non risentirne. E comunque non posso farci nulla, quindi guardo avanti con fiducia.

Sono oramai 16 anni (tra giovanili e nazionale maggiore) che indossi l’azzurro, che effetto ti fa? Intendo, il tempo che passa ma anche: cosa si prova ad avere la responsabilità di esserne anche il capitano?
È gratificante rimanere al top per così tanti anni ed essere diventato un simbolo della nostra pallacanestro. Essere capitano è una di quelle fortune e privilegi che non tutti hanno avuto, mi impegno perché i miei compagni continuino ad essere soddisfatti del mio ruolo.

Ci sono state tantissime defezioni, ma quali i nomi da tenere d’occhio secondo te?
Il solito e intramontabile Paul Gasol e il giovanissimo, ma con un talento raro, Luka Doncic.

Ti abbiamo visto in maglia Fenerbache comparire nel nuovo video di Salmo, so che con lui c’è un rapporto che va avanti da qualche anno, cosa ne pensi della sua carriera?
Mi ha fatto un enorme piacere essere chiamato per il suo video (e che mi è piaciuto molto) e che mi abbia chiesto le mie maglie NBA per indossarle ai suoi concerti. Posso solo stimare chi si è fatto da solo e ha raggiunto grandi risultati, chi è di ispirazione per tutti quelli che devono partire da zero. Da sardo di Olbia sono orgoglioso del suo percorso.

Lo ascolti? quali sono i suoi 3 pezzi migliori a tuo avviso?
Si lo ascolto per i motivi che ho detto poco fa. Ed ho scoperto un genere che non conoscevo perché ascolto più rock, indie, punk, R&B. Non so quali siano i suoi pezzi migliori, vediamo….la mia top 3 sono Russel Crowe, L’alba e ovviamente Estate dimmerda.

Dimmi un po’, la colonna sonora nello spogliatoio? chi è il DJ e il responsabile delle selezioni?
Molto hip hop! In nazionale direi che è Pietro Aradori fa il dj. Però al Fenerbache ognuno ha i suoi spazi e vista la grande colonia slava sentiamo tanta musica balcanica, magari più idonea ad una festa che a un pre gara….

Con la maglia del Fenerbahçe

Tu invece cosa stai ascoltando in questo periodo?
Ho scoperto da pochissimo Courtney Barnett e ce l’ho in loop. La sto alternando ad una grandissima come Joan Baez.

Sei anche un gran lettore, ti va di dare un consiglio lettura per l’ultimo scorcio di vacanze un paio di libri da leggere assolutamente!
Per queste vacanze sul finire…. suggerisco un Murakami o un Don Winslow a caso che non si sbaglia mai!

Hai voglia di fare un pronostico sull’Europeo dell’Italia? ma soprattutto secondo te cosa manca per arrivare in alto?
Odio i pronostici! Specialmente quelli che mi riguardano. Manca banalmente un po’ di bravura e un po’ di fortuna in più. Quello che possiamo controllare, ovvero la serietà e l’impegno, li stiamo mettendo. Con coraggio e fiducia possiamo essere fastidiosi.

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