Come suona la nuova stagione F1 e MotoGP su Sky

Presentate nuove regole, nuove macchine e nuova squadra per la stagione in partenza il 26 marzo. Tra droni, virtual garage e mosaici interattivi sarà l'annata più veloce e più rock di sempre
Guido Meda e Mauro Sanchini al lavoro per Sky Sport MotoGP HD (canale 208)

Guido Meda e Mauro Sanchini al lavoro per Sky Sport MotoGP HD (canale 208)


Presentare la nuova stagione come “la più rock di sempre” è una dichiarazione d’intenti forte e ambiziosa, anche per la consolidata famiglia di Sky. Del resto l’accostamento tra motori e rock è sempre stato piuttosto facile, ma quando ci sono grandi voci e grandi teste al comando il gioco si fa ancora più duro.
A pochi giorni dall’inizio della stagione (17) vengono presentate le nuove macchine, le nuove rubriche, le nuove tecnologie e soprattutto le nuove squadre che ci guideranno durante tutti e 38 i GP in diretta, 21 dei quali trasmessi in esclusiva su Sky. Si riparte da Melbourne con la Formula 1 e con le moto in Qatar, neanche a farlo apposta con due eventi in esclusiva, e si va avanti fino a novembre per un totale di più di 1.000 ore di diretta da tutto il mondo. Dal 26 marzo e per il quinto anno consecutivo, la F1 correrà su Sky Sport F1 HD (canale 207) e, per il quarto anno, la moto sarà su Sky Sport MotoGP HD (canale 208).

Nel caso del team motoristico, capitanato da quella roccia di Guido Meda, si tratta di una vera e propria band. Questo soprattutto grazie al nuovo acquisto: Vera Spadini, una giornalista che di musica ne sa almeno quanto di sport. Se non di più.
L’attitudine rock della Spadini è confermata dalla sua pubblicazione del romanzo Rewind: le due vite di Kurt Cobain a vent’anni dalla morte del frontman dei Nirvana. È lì che le continue metafore musicali acquisiscono una certa credibilità.
«Il ritmo che dà Guido Meda è paragonabile a quello di un batterista-cantante», dice la Spadini, ma non come Phil Collins: «è un po’ il Dave Grohl del motomondiale». La squadra di Sky Sport è completata dagli assoli di chitarra –ovvero il commento tecnico– di Mauro Sanchini, e poi Roberto Locatelli, Zoran Filicic (che si sente il Trujillo della situazione), Sandro Donato Grosso e Marco Selvetti come inviati ai box e l’importante contributo di Alessandro Bonan, il giornalista che ha anche scritto e interpretato Mi chiederai di più: una sigla piena di schitarrate registrata per la stagione 2017 della MotoGP.

Gruppo Sky Sport F1 - Foto Stampa

Gruppo Sky Sport F1 – Foto Stampa

In F1, la padrona di casa resta Federica Masolin e Carlo Vanzini ritroverà al commento tecnico Marc Gené, mentre Jacques Villeneuve sarà il volto principale dal paddock. Torna anche il Muretto Sky con Davide Valsecchi, a cui si aggiungeranno le analisi di Matteo Bobbi e le interviste nel paddock di Mara Sangiorgio. Insomma per una grande stagione ci vuole una grande squadra, anche dietro le quinte, dotata delle migliori tecnologie per portare nelle case dei malati di motori emozioni da ogni angolo del mondo. Dal sito, alle app, passando per i droni, il mosaico interattivo e tutti i canali social per vivere in prima persona un motomondiale da cappottamento sulla sedia. Come direbbe il buon Meda.