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Perché il fetish della pipì è diventato un meme tra le ragazzine su TikTok?

Benvenuti sul PissTok, quell'angolo di TikTok in cui ragazzine giovanissime fanno video in cui confessano il loro fervente desiderio di farsi urinare addosso, e ottengono milioni di visualizzazioni

Color Choice/Getty Images

In quanto millennial che passa un sacco di tempo a scrollare TikTok, i miei coetanei mi chiedono spesso con un certo imbarazzo di commentare e spiegargli questo o quel trend della generazione Z. Di solito riesco a fornire un minimo di contesto socioculturale e rispondere a queste richieste. Ma di recente ne ho ricevuta una che mi ha lasciata senza parole. 

“Ho visto un sacco di TikTok di ragazzine che parlano e scherzano sul fatto di volersi far fare pipì addosso”, mi ha chiesto un amico, “cos’è, una nuova moda?” E poi mi ha mandato una serie di TikTok di ragazzine giovanissime, unite dal loro fervente desiderio di farsi urinare addosso. C’era un video in stile Pov, quelli che simulano una situazione, in cui una ragazza sorrideva in modo malizioso e raccontava di aver perso una sfida in cui chi perdeva si sarebbe dovuto far pisciare addosso. C’era un video con la didascalia: “quando vai in spiaggia con il tuo ragazzo e ‘per sbaglio’ vieni punta da una medusa”, e nel video c’era una ragazzina che faceva il lip-synch della frase “I’ve won. Exactly as planned”. 

Per farla breve, il mio amico era appena finito per caso nel PissTok, un angolo di TikTok in cui gli zoomer fanno finta di avere il fetish della pipì – il termine tecnico è “urofilia”, ma non è una paroal divertente e così non la usano. Anche se i contenuti del PissTok – il cui hashtag principale #pisstok, nonostante i termini e le condizioni di servizio molto stringenti della piattaforma, ha 22 milioni di visualizzazioni – sono molto vari, il tema generale è sempre lo stesso: ragazze che creano situazioni fittizie in cui ‘per sbaglio’ rimangono coinvolte in un fetish che riguarda la pipì, e gli piace. (Ah, ovviamente: nei video non compare mai nessuna goccia di pipì e nessuna golden shower).

Ora, prima che qualcuno si scandalizzi e prenda il fenomeno come esempio del declino dell’Occidente, c’è una cosa da dire: è un meme, è uno scherzo, non è serio. 

“Ahahah ma va”, mi ha detto Kira Fields, una tiktoker che ho contattato per parlare del fenomeno. Le ho scritto perché sono finita su uno dei suoi video, in cui lei incrocia gli occhi, e la didascalia dice: “guardami dritto negli occhi e dimmi che non hai il fetish della pipì”. “Ti dico, quel video era uno scherzo. L’ho fatto perché pensavo facesse ridere”. Quando le ho chiesto di analizzarlo in modo più approfondito, mi ha risposto che “noi siamo una generazione molto aperta in fatto di sesso, non è più un tabù, e siamo in un certo senso insensibili alla maggior parte dele cose per cui altri si scandalizzano”.

Anche se all’inizio pensava che il fetish della pipì fosse una cosa abbastanza particolare da poter attirare l’attenzione – “è una di quelle cose che sono ancora poco diffuse e quindi ancora divertenti” – dopo aver pubblicato il suo video è rimasta sorpresa nel vedere che nei commenti tanta gente pensava che fosse seria. A suo dire, circa un terzo dei commentatori era scandalizzato. Ma un altro terzo aveva davvero quello specifico fetish. “Ho capito che c’è molta più gente che ha questo specifico fetish di quanto non pensassi”, mi ha detto. E ha ragione: un sondaggio australiano suggerisce che il 4% degli uomini abbia il fetish della pipì – un numero piccolo, certo, ma non così irrilevante.

La cosa interessante del PissTok è che anchese ormai l’espressione kink shaming è molto diffusa – tanto da diventare essa stessa un meme – nei tiktok come quello di Kira non c’è alcuna forma di kink shaming. Anche il fatto che molta gente pensasse davvero che lei avesse il fetish della pipì non la disturbava più di tanto, perché la cosa che faceva ridere del TikTok non era tanto il fetish in sè quanto il modo in cui fingeva di confessarlo. “Buona parte dell’humor della generazione Z consiste nel fare di te stesso il centro della battuta”, mi ha detto. 

C’è un altro aspetto degno di nota del PissTok, e cioè il fatto che è prevalentemente un fenomeno femminile. Per ragini forse ovvie, nella nostra società si parla poco della pipì e del fetish ad essa legato, e le poche volte che se ne parla l’oggetto sono gli uomini che hanno questo particolare fetish. Basta pensare al famoso episodio di Sex and the City in cui Carrie Bradshaw rimane scandalizzata quando il suo fidanzato le chiede di pisciargli addosso. 

Ma appunto, il PissTok è dominato da ragazze giovanissime che usano questo meme per esprimere il loro ardente desiderio sessuale per i propri partner o per celebrità come Sebastian Stan, Timothee Chalamet o Elizabeth Olson. È come se volessero dire che sono così arrapate dalla persona in quesitione che sarebbero ben felici di farsi fare pipì addosso da lei – anzi, arriverebbero persino a organizzare piani complicati per farlo accadere ‘per caso’. 

Questo articolo è apparso originariamente su Rolling Stone US