La “Work Mode” di Tinder ci aiuta a matchare anche quando siamo in ufficio | Rolling Stone Italia
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La “Work Mode” di Tinder ci aiuta a matchare anche quando siamo in ufficio

Pensata per chi non vuole perdere altro tempo per organizzare il prossimo incontro, questa funzionalità sarà nostra complice mentre facciamo swipe durante le ore di lavoro

Le ferie sono terminate ed è arrivato il momento di rientrare in ufficio e lavorare: o forse, fingere di farlo (ma con giusta moderazione). Infatti, per coloro che utilizzano abitualmente i servizi di dating online per conoscere nuove persone e flirtare con i potenziali futuri partner, Tinder ha rilasciato una funzionalità che offre ai suoi membri la possibilità di accedere alla piattaforma direttamente da computer e continuare matchare, restando comodamente seduti alla scrivania e con gli occhi fermi sul monitor, senza che il capo possa accorgersene: secondo alcuni dati condivisi, infatti, oltre 3 utenti su 10 – il 35% – userebbero l’app per prendersi un momento di pausa mentre sono a lavoro.

Infatti, nonostante un sondaggio a livello globale commissionato a Sapio da Kaspersky e proposto a oltre 18 mila persone per indagare sul ruolo delle app di dating nelle relazioni amorose ci rivela che il 38% del campione italiano intervistato non abbia fiducia nelle piattaforme di incontri in rete poiché teme di poter entrare in contatto con malintenzionati e incorrere in vere e proprie truffe, sono numerosi gli utenti che hanno un profilo attivo su Tinder: non a caso, ad oggi l’app è stata scaricata più di 430 milioni di volte da ogni parte del mondo e ha registrato oltre 60 miliardi di match dal suo primo lancio — avvenuto nel 2012. Sul tema della sicurezza, inoltre, è il team della piattaforma ad aver annunciato da alcune settimane che molto presto sarà introdotta la possibilità di verificare il proprio account — così come già avviene da due anni in Giappone – ottenendo una spunta blu utile per dimostrare agli altri utenti l’autenticità del profilo e quindi abbassare le probabilità di incrociarsi con account fake. Si tratterà di una procedura non obbligatoria ma non sappiamo ancora cosa sarà necessario per convalidare un profilo anche se, probabilmente, verrà richiesto un documento d’identità: ulteriori dettagli saranno annunciati durante i prossimi mesi, periodo in cui è previsto il debutto di questa novità.

Nell’attesa però, ci sono i membri che non intendono perder altro tempo prima di celebrare il prossimo incontro né tantomeno (o soprattutto) mentre sono a lavoro. Per loro, infatti, Tinder lancia una nuova versione della Work Mode — già vista per la prima volta nel 2017 – disponibile per chi effettua l’accesso da desktop e che consente di fare nuovi match in incognito direttamente da computer.

“Questo settembre sarà una nuova ripartenza per moltissimi di noi, dal momento che numerose aziende stanno pianificando un rientro in ufficio nell’autunno 2021. Anche se questo ritorno alle scrivanie sarà accolto con emozioni contrastanti, una cosa è certa: durante questa pandemia ci siamo tutti abituati ai ritmi del lavoro da casa, e dovremo trovare il modo di conciliare la nuova routine con le vecchie abitudini: Swipe è sicuramente una di queste” spiega Vicente Balbastre, PR Manager di Tinder per il Sud Europa, e continua “Per il ritorno al mondo reale del 2021, Tinder sta aggiornando la modalità Desktop per facilitare la vita a quei membri che si sono abituati a cercare nuove connessioni anche durante giornata lavorativa, permettendo di godersi i loro Swipe in completa sicurezza”.

E se tra uno swipe e l’altro il collega si avvicina alla nostra postazione? Non c’è alcun problema e potremo farla franca: infatti, la vera potenzialità di questa feature è che permette di nascondere immediatamente la schermata di Tinder mostrando un falso strumento di gestione progetti, semplicemente cliccando sull’icona della valigetta che appare nell’angolo alto dello schermo.

Ma non è tutto, poiché è sempre il team di Tinder a suggerire un altro modo per non far scoprire al nostro capo che siamo a caccia di nuovi partner, ad esempio, aggiungendo il suo numero di telefono ai contatti bloccati: in questo modo non correremo il rischio di incrociarci con un volto piuttosto familiare.