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AI e Cybersecurity, è italiano il brevetto ISMA per prevenire la pirateria digitale

La start-up italiana CoDe RTD ottiene il brevetto per la tecnologia ISMA (Intelligent Security Multimedia Algorithm) per la prevenzione della diffusione non autorizzata di contenuti multimediali

Tra le nuove parole d’ordine del dibattito ce n’è una che ha un sapore antico, e che rischia di essere affrontata con modalità e approcci da autentica “archeologia della rete”: cybersecurity. Se state pensando a hacker smanettoni in stanze disadorne e buie agli angoli di città globali, con felpa nera, illuminati dal neon e dalla luce blu del computer, che scrivono righe di codice per architettare nuove frodi siete fuori strada (oppure avete visto tantissimi film negli anni Novanta). La pirateria (anche questa, che parola dal sapore ormai retrò) soprattutto quando si parla di creazione e progettazione portano a una perdita di valore complessivo stimata in 52 miliardi di dollari a livello globale. Per questo c’è bisogno di attenzione e, soprattutto, innovazione.

CoDe RTD è una startup italiana attiva nel settore della cybersecurity in forte crescita, e ha una visione chiara e ambiziosa: diventare un punto di riferimento a 360° per la protezione dei contenuti multimediali. L’obiettivo è di offrire ad aziende e individui soluzioni ad alto contenuto tecnologico per la tutela dei propri contenuti creativi (e non) dalla fase della creazione alla pubblicazione.

Da qui l’idea di creare Private Room. Un tool che trova contenuti multimediali illegali – o non autorizzati – e li cancella attraverso un processo veloce e automatizzato facendoli tornare ai legittimi proprietari. La piattaforma, in funzione da settembre 2022, è un vero e proprio esempio di “piena automazione” e basa la sua differenza sulla capacità di ricerca dell’intelligenza artificiale e prevede la legalizzazione dell’infrazione tramite firma digitale e blockchain.

Per offrire un monitoraggio e una protezione a 360°, inoltre, Code RTD ha sviluppato Web Reputation, uno strumento in grado di ricercare qualsiasi contenuto a rischio di impatto negativo sulla reputazione di un’azienda o di un individuo che, una volta individuato, viene rimosso e deindicizzato. Una sorta di debunking aziendale, dove le informazioni vengono corrette per evitare danni economici basati su elementi fittizi.

CoDe RTD è una realtà che ha già ottenuto ottimi risultati e riconoscimenti. Nel 2022 ha già ricevuto un primo investimento da Startup Wise Guys e Cdp e un grant della Regione Piemonte, che ha permesso di completare lo sviluppo dei primi tool e andare sul mercato riuscendo da subito a imporsi come realtà di riferimento. Non solo in Italia. Grazie alla partecipazione al Global Startup Program, CoDe RTD si è già affacciata al mercato estero con riferimento particolare al Regno Unito e agli Emirati Arabi, a seguito della selezione al Global Media Congress di Abu Dhabi.

È notizia degli ultimi giorni, inoltre, l’ottenimento da parte della Società del brevetto per l’innovativa tecnologia proprietaria ISMA (Intelligent Security Multimedia Algorithm), un algoritmo avanzato ideato per proteggere i contenuti multimediali da condivisioni illegali, inclusi quelli privati, aziendali e cinematografici, nonché per combattere il revenge porn. Questa tecnologia offre servizi di protezione e di verifica, distribuiti gratuitamente, garantendo la privacy degli utenti e il controllo esclusivo attraverso i codici CoDe ID. Inoltre, tutte le principali piattaforme di video sharing possono usufruire del servizio Filtering CoDe gratuito, che garantisce la tutela del copyright. Con l’approvazione del brevetto per ISMA, CoDe RTD si conferma come leader nello sviluppo di soluzioni per la protezione dei contenuti multimediali online.

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