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TicketOne ha chiesto l’oscuramento dei siti di secondary ticketing

La società ha presentato oggi un esposto all'Agcom per fare in modo che la legge contro il bagarinaggio on line venga rispettata

«Abbiamo intensificato tutte le misure di prevenzione contro il bagarinaggio on-line, ma bisogna andare oltre» ha dichiarato questa mattina Stefano Lionetti, AD di Ticketone, durante la conferenza stampa voluta per sottolineare l’importanza della Legge sul Secondary Ticketing, unica arma contro il bagarinaggio on-line, da anni portato avanti da portali come Viagogo, StubHub o My Way Ticket.

È stata proprio TicketOne, infatti, a presentare un esposto all’Agcom per sollecitare l’applicazione della normativa, già in vigore dal primo di gennaio ma al momento non ancora rispettata, come è evidente navigando sui siti di secondary ticketing, dove si trovano i biglietti a prezzi anche quadruplicati. I siti, in realtà, sono soltanto tre: Viagogo, StubHub e My Way Ticket.

«È stata fatta una buona Legge, tra le più chiare ed avanzate in Europa: è tempo di applicarla», ha continuato Lionetti. «Nonostante il fenomeno si sia chiaramente ridotto, si continua a speculare sulla rivendita di biglietti. Ci aspettiamo che le misure di divieto e le sanzioni previste possano sconfiggere definitivamente il fenomeno. Per questo torneremo dalla politica e dalle istituzione per chiedere di riaprire un tavolo di discussione che limiti al minimo i disagi per il pubblico e i rischi per il business e porti a una riflessione sulla effettiva necessità di avvio del biglietto nominale prevista per il prossimo mese di luglio».

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