I sindacati americani ricordano Marchionne: «La sua visione ha cambiato la vita delle persone»

Uno dei più importanti sindacati statunitensi ha reso il proprio omaggio al manager scomparso oggi a 66 anni

Sergio Marchionne. Kristoffer Tripplaar / Alamy / IPA


Dopo la morte di Sergio Marchionne, spentosi a 66 anni dopo un ricovero in ospedale che durava ormai da un mese, da tutto il mondo sono arrivati pensieri e omaggi dedicati al manager.

Fra i più sentiti, le parole del presidente e della vice presidente dello United Automobile Workers (UAW), uno dei più grandi e importanti sindacati degli Stati Uniti, che hanno voluto porgere le loro condoglianze alla famiglia di Marchionne, ringraziando l’ex AD del gruppo Fiat Chrysler Automobiles per essere riuscito a dar nuova linfa all’industria automobilistica americana.

“Durante i giorni bui in cui il settore automobilistico affrontava la recessione, Chrysler, Dodge, Jeep e RAM si trovavano in un punto pericoloso. Lavorando con i membri UAW, la rinascita FCA nacque quando molti dubitavano potesse succedere. Come in tutti i rapporti di lavoro, c’erano scontri e disaccordi.

I nostri pensieri e preghiere vanno alla famiglia di Sergio. E quando la storia ricorderà la sua eredità, nonostante i colpi e i lividi affrontati durante il percorso, alla fine si ricorderà che il sole non stava tramontando quando lui lasciò l’azienda, ma stava sorgendo”.

“I membri UAW FCA riconoscono che Sergio Marchionne aiutò a costruire una compagnia che ogni giorno garantisce stabilità lavorativa e una certezza per le loro famiglie.

Forse non siamo andati sempre d’accordo. Potremmo aver avuto alcune discussioni lungo il percorso seduti al tavolo delle negoziazioni. Ma Sergio Marchionne non ha mai abbandonato la sua dedizione verso un processo collettivo di negoziazione, anche quando era in disaccordo con i membri del sindacato. Per i nostri iscritti il successo della sua visione ha cambiato la vita della persone. Un eredità immensa”