Han Solo, Chewbecca e il cast del nuovo Star Wars in copertina su Rolling Stone

Oggi in edicola un viaggio attraverso i segreti del nuovo Star Wars. E poi tanto cinema, con Matteo Garrone e "Dogman", Matilda De Angelis e Wes Anderson. E la musica di Janelle Monáe, degli A Perfect Circle e della Dark Polo Gang. Imperdibile l'inchiesta sul lato oscuro di Facebook.

«Harrison Ford non mi ha fatto nessuna lezione, mi ha letteralmente suggerito di copiarlo: così non ci sarebbero stati problemi, nessuno mi avrebbe rotto le palle! Ovviamente scherzava, perché nessuno si aspetta che il giovane Solo sia una macchietta». Racconta Alden Ehrenreich parlando del rapporto con il sé stesso adulto, l’uomo che ha reso leggendaria e immortale la figura del cowboy spaziale Han Solo. È una delle tante rivelazioni dell’attore californiano, protagonista di Solo: A Star Wars Story e della storia di copertina del numero di maggio di Rolling Stone. Un viaggio diretto nel mito della saga creata da George Lucas, giunta al suo secondo spin-off.

Per la gioia dei milioni di fan della serie siamo volati a Hollywood, dove abbiamo incontrato il cast della pellicola, nelle sale italiane dal 23 maggio. Oltre a Ehrenreich, il gigante finlandese Joonas Suotamo, l’uomo che sta dentro al costume di Chewbacca, l’altra superstar dell’imminente nuovo capitolo stellare. Anche lui ha ricordato il suo incontro con Harrison Ford. «Nessuno mi ha chiesto di imparare l’urlo di Chewbe. Ho scelto di farlo per Harrison Ford, per strappargli un sorriso. Lui, però, non ha mostrato nessun interesse!».

E poi Emilia Clarke, la bellissima fuorilegge Qi’Ra, che conquista assieme ai due nuovi “amici” la copertina di RS, realizzata da Ivan Canu. «Come Han, anche lei è una sopravvissuta», dice. E Donald Glover, che, dopo il trionfo di Atlanta e quelli sul palco nei panni di Childish Gambino, diventa ora Lando Calrissian. «Lando è stato uno dei primi personaggi neri in una franchise che ha fatto il giro del mondo. Un ruolo di grande responsabilità, che mi pone dei doveri nei confronti del pubblico e delle nuove generazioni». Fino al regista Ron Howard, che, dopo lunghe peripezie, ha preso le redini della storia di Solo. «Questo film è molto più avventuroso rispetto ad altri della saga, il protagonista è alla ricerca di se stesso e ci saranno molte sorprese», racconta Howard.

‘Star Wars. Il duro, la bella, la bestia’. In edicola dal 5 maggio il nuovo numero di Rolling Stone. Illustrazione di Ivan Canu

Non solo il Millenium Falcon: il grande cinema è il filo rosso che unisce tutto il numero di maggio di Rolling Stone. La nostra intervista Matteo Garrone, chiamato a rappresentare l’Italia a Cannes con il suo Dogman. «Io sono i poveracci dei miei film. La premessa è sempre avere un legame emotivo con i miei personaggi. Non guardarli mai dall’alto in basso». Niccolò Ammaniti e Alba Rohrwacher, invece, svelano tutti i segreti di Miracolo, la serie evento di Sky scritta dal romanziere romano.

E poi Matilda De Angelis, che si è messa in posa per noi, prima di raccontarci i suoi trascorsi da musicista gypsy e da «zecca bolognese». Imperdibile la surreale chiacchierata in un hotel milanese con Wes Anderson, Roman Coppola e un’influenzato Jason Schwartzman, i tre animi che stanno dietro al capolavoro (in stop motion) L’isola dei cani. «Un film di poesia, silenzi e Giappone», spiegano.

E ancora un’intervista esclusiva a Louis Garrel e tanta, tanta musica. Si va dalla superstar black (e fantastica attrice) Janelle Monáe a Emma, dal rap di Capo Plaza, Gemitaiz e Nitro alla Dark Polo Gang. «Abbiamo portato una cultura in Italia, siamo dei pionieri. Ora siamo accettati», ci dice Wayne, uno dei membri del collettivo romano, al centro di una nuova serie in onda su TIMVision. E ancora Lee Scratch Perry, Beach House e l’attesissimo ritorno degli A Perfect Circle, per una chiacchierata a tu per tu con l’inafferrabile Maynard James Keenan. «Ho dei lontani parenti italiani, piemontesi. Son un po’ matti, dei ribelli, fanno parte del movimento No Tav. Credo di averlo preso da loro, questo mio spirito anarchico», dice il leader dei Tool.

Rolling Stone di maggio vi porta poi a Rebibbia per un incontro con Zerocalcare, e a conoscere Cecilia Zandalasini, la più forte giocatrice di basket italiana, pronta a volare di nuovo oltreoceano alla conquista dell’NBA femminile. Non manca l’attualità, con una straordinaria inchiesta a firma Matt Taibbi, che spiega perché, oggi più che mai, vale la pena ripensare al nostro rapporto con Facebook. Chiudiamo questo ricchissimo numero con uno speciale fotografico, dedicato ai volti e alla storia di Radio Deejay. Con l’obiettivo di fare «semplicemente una cosa figa», come scrive Linus sulle nostre pagine.

Oggi è il giorno della Forza e Rolling Stone è in edicola: un viaggio imperdibile diretto verso una galassia lontana, lontana…

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