È morto Tom Wolfe, padre del New Journalism

Lo scrittore aveva 87 anni ed era ricoverato a Manhattan per un'infezione

Tom Wolfe, il geniale giornalista e romanziere americano, è morto lunedì in un’ospedale di New York. Aveva 87 anni ed era ricoverato per un’infezione. La notizia è stata confermata al New York Times dal suo agente Lynn Nesbit.

La carriera di reporter Wolfe inizia negli anni ’50: il suo stile dinamico, incentrato sui personaggi e arricchito da tecniche provenienti dal mondo della letteratura, diede vita al movimento del New Journalism. Dall’autore di Qualcuno volò sul nido del cuculo fino ai primi astronauti, Wolfe aveva un talento unico per scrivere storie emozionanti e ricche di dettagli, ed è dal suo genio che sono nate numerose espressioni passate alla storia, da “The Me Decade” fino a “radical chic”. Nel 1987 con il libro Il falò delle vanità raccontò come mai prima d’ora la città di New York.

Personalità eccentrica, il suo stile aristocratico era tanto memorabile quanto i personaggi che raccontava. «Non conformatevi mai, è follia», ha detto una volta. «Siate strani, eccentrici, così la gente farà la fila per regalarvi informazioni. Alla gente piace avere qualcuno a cui raccontare la sua storia».