È morto a 86 anni il filosofo e urbanista Paul Virilio

Lo studioso francese aveva subito un arresto cardiaco lo scorso 10 settembre, a dare la notizia del decesso è stata la figlia Sophie

È morto a Parigi, all’età di 86 anni, Paul Virilio, filosofo, urbanista ed ex direttore della Scuola speciale di architettura. A dare la notizia è stata la figlia, Sophie: «Qualche giorno prima della morte lavorava con Jacques Arnould per la pubblicazione di un’opera e stava preparando un nuova mostra insieme alla sua ex allieva, l’architetto Hala Wardé». Il filosofo ha subito un arresto cardiaco lo scorso 10 settembre mentre i funerali sono avvenuti ieri “nella più stretta riservatezza”.

Nato a Parigi nel 1932 da padre italiano, in gioventù Virilio ha lavorato insieme a Henry Matisse e Maurice Merleau-Ponty. La sua ricerca è stata prevalentemente incentrata sullo sviluppo della tecnologia in relazione alla società, al tempo e al potere. Durante la carriera ha collaborato con riviste come Esprit, Cause Commune, Critique, Traverses, Architecture d’Aujourd’hui e Urbanisme.