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Distrutta a Hollywood la stella dedicata a Trump

Tra svastiche e muri in miniatura, non è la prima volta che viene deturpata l'insegna sulla Walk Of Fame dedicata al Tycoon, ma questa volta – forse – sarà l'ultima

A poche settimane dall’Elezione Presidenziale, negli Stati Uniti continua a crescere ogni giorno di più la tensione attorno al Candidato Repubblicano, Donald Trump.

In particolare, soprattutto dopo l’ultimo dibattito televisivo fra il Tycoon e la sua rivale Hillary Clinton, sembra che l’America non abbia digerito le provocazioni con cui Trump ha provato ad aggrapparsi ai pochi barlumi di speranze di vittoria ormai rimasti.

Tra la superficialità con cui ha toccato temi quali l’aborto o la diffusione delle armi nucleari – passando dalle idee in fatto di immigrazione, dai più ritenute decisamente razziste – sembra che, almeno stando ai sondaggi, siano davvero scarse le probabilità di vedere Trump sedersi alla scrivania della Sala Ovale – anche se, come insegna la storia (soprattutto se si guarda alle vicende italiane) non è mai detta l’ultima parola.

Musicisti, sportivi che non hanno digerito le “chiacchiere da spogliatoio” a tema molestie sessuali, fino alle star di Hollywood: fin dai primi giorni della sua candidatura, non hanno mai smesso di placarsi le voci contro la candidatura del magnate newyorkese.

È proprio da Hollywood che arriva l’ultimo, e decisamente spettacolare, attacco contro uno dei simboli più celebri dell’impero mediatico messo insieme da Trump durante la sua carriera. Come testimonia un video esclusivo riportato da Deadline, alle prime ore dell’alba losangelina, un uomo travestito da operaio ha inscenato dei lavori in corso per distruggere, indisturbato, la stella dedicata a Trump sulla Walk Of Fame.

Non è la prima volta – ma sarà forse l’ultima – che la stella dedicata a Trump sul marciapiede più famoso di Hollywood viene danneggiata: a gennaio era stata deturpata da una svastica mentre, a luglio, l’artista di strada Plastic Jesus aveva costruito attorno all’insegna un muro in miniatura, in risposta all’idea di Trump di costruire una barriera al confine col Messico per combattere l’immigrazione.

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