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Cos’è successo a Bruxelles e gli ultimi aggiornamenti

Prima delle 8 del mattino ci sono state due esplosioni all'aeroporto di Bruxelles, alle 9 una nella metropolitana. Le vittime sono 34 – aggiornamenti

Un frame delle telecamere dell'aeroporto di Bruxelles ha immortalato gli attentatori

Un frame delle telecamere dell'aeroporto di Bruxelles ha immortalato gli attentatori

Questa mattina, intorno alle 8.00, ci sono state due esplosioni allo scalo partenze dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles. L’intera area è stata evacuata e tutti i voli cancellati. Sono stati cancellati anche tutti i trasporti verso la zona.

In questo momento (10.00) è stata confermata una vittima dalla polizia, mentre i media belgi parlano di 10 morti.

Intorno alle 9.00 è stata segnalata anche un’esplosione alla fermata della metro Maalbeek, in centro città. La televisione belga parla di 10 morti nell’attentato. La stazione della metro si trova a 500 metri dalle sedi dell’Unione Europea.

Gli attacchi non sono stati ancora rivendicati. Queste esplosioni arrivano a quattro giorni di distanza dall’arresto di Salah Abdeslam, uno dei terroristi coinvolti negli attentati di novembre a Parigi.

11.00 – I vigili del fuoco dichiarano almeno 21 morti negli attentati, ma c’è ancora molta confusione riguardo ai dati. Facebook ha attivato il Safety Check per chi risulta nella zona di Bruxelles.

12.00 – Il servizio che gestisce la metropolitana di Bruxelles conferma 15 morti nell’attentato alla metro.

12.40 – Il bilancio fornito dalla polizia: all’aeroporto di Zaventem ci sono stati 13 morti e 35 feriti, alla stazione della metro Maalbeek si contano 15 morti e 55 feriti.
Il ministro della salute belga Maggie de Block conferma 11 morti e 81 feriti per l’esplosione all’aeroporto.

15.00 – Non è ancora stato rivendicato l’attacco. Un comunicato dell’American Airlines spiega che l’esplosione non è avvenuta vicino al loro desk, come si è scritto nelle prime notizie. Il sindaco di Bruxelles ha comunicato che le vittime sono 34. Tre italiani tra i feriti, confermati dall’ambasciatore italiano a Bruxelles. Le bandiere europee davanti alla Commissione Europea sono a mezz’asta.

15.45 – Matteo Salvini a Bruxelles sta pubblicando foto in giro per la città dopo gli attentati sulla sua pagina Facebook, nella nuova immagine di copertina inneggia “Ripuliamo le nostre città”.

È ora di REAGIRE. RIPULIAMO le nostre città.#iononhopaura

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 22 marzo 2016

20.30 – La procura ha dichiarato di aver trovato una bandiera dell’Isis in un raid a Schaarbeek, un quartiere di Bruxelles.

21.45 – Il Ministro della Salute belga ha dichiarato che il numero di decessi per gli attentati è salito a 31, 11 all’aeroporto di Bruxelles e 20 per l’esplosione in metropolitana, 250 feriti.
L’agenzia di stampa Amaq, affiliata all’ISIS,ha dichiarato la responsabilità dell’organizzazione per gli attacchi, dicendo che i combattenti hanno realizzato gli attacchi con cinture esplosive e altri ordigni.

23 Marzo 2016

10.00 – Gli attentatori suicidi dell’attacco all’aeroporto sarebbero i fratelli Khalid e Brahim el Bakraoui, immortalati dalle telecamere di sicurezza. La terza persona immortalata, Najim Laachraoui, è ancora in fuga. Dalle indagini in corso, Laachraoui sarebbe coinvolto anche nella preparazione dell’attentato di Parigi
Le vittime delle due esplosioni sono salite a 34. Secondo la Farnesina potrebbe esserci una vittima italiana, ma non è ancora stata confermata.
Il più importante quotidiano belga stamattina è uscito con un’immagine delle manifestazioni di solidarietà in piazza e la scritta “Tenir Bon”, tenere duro.

11.00 – Secondo i media belgi è stato arrestato anche il terzo sospettato, Najim Laachraoui.

Intanto, Donald Trump ha utilizzato anche oggi gli attacchi a Bruxelles per fare campagna elettorale. In un’intervista a Pierce Morgan ha detto che i musulmani si proteggono tra loro, e non denunciano quando vedono attività sospette.