Bill Cosby condannato per violenza sessuale, rischia 30 anni di carcere

L'attore, oggi 80enne, è celebre per il ruolo nella sitcom "I Robinson" e ora è accusato di aver drogato e violentato una donna nel 2004. La sentenza è la prima di Hollywood nell'epoca #MeToo.

Bill Cosby. Foto di Media Punch / IPA


Bill Cosby è stato dichiarato colpevole di violenze sessuali aggravate, come stabilito nel verdetto emesso dalla giuria del tribunale di Norristown, Pennsylvania, composta da sette uomini e cinque donne. Il processo è in stallo da un anno, e riprenderà tra tre settimane, attualmente l’attore dei Robinson è libero su cauzione. L’accusa per Cosby è di aver drogato con barbiturici e in seguito violentato Andrea Constand nel 2004: la donna, oggi 44enne, all’epoca dei fatti era una dipendente della Temple University mentre Cosby faceva parte del consiglio d’amministrazione dell’ateneo.

I capi d’accusa riconosciuti all’attore sono tre e per ognuno rischia rischia 10 anni di carcere e 25.000 dollari di multa per cui la condanna, nella peggiore delle ipotesi per Cosby (80 anni), potrebbe arrivare a 30 anni di reclusione. Cosby, da parte sua, non ha mai smesso di dichiararsi innocente, definendo consensuale il rapporto con Constand che, al contrario, ha sempre sostenuto di essere stata narcotizzata in casa dell’attore, durante un incontro avvenuto nel gennaio di 14 anni fa.

Attualmente libero, in attesa della sentenza, a Cosby è stato ordinato di indossare un braccialetto elettronico. L’attore, inoltre, come riferito dai media statunitensi, avrebbe sbottato verso il procuratore Kevin Steele, dopo che l’accusa aveva avanzato l’ipotesi di una fuga a bordo di un aereo privato, “Io non ho un aereo privato, idiota”, avrebbe risposto Cosby. «Siamo molto delusi per il verdetto» ha detto alla stampa uno dei suoi avvocati, Tom Mesereau, «non crediamo che il signor Cosby sia colpevole. La battaglia non è finita. Faremo appello, con forza». Cosby, invece, non ha rilasciato dichiarazioni.

Bill Cosby insieme al cast de ‘I Robinson’


La condanna nei confronti dell’ex papà dei Robinson diventa quindi la prima dell’epoca #Metoo per una celebrità tra quelle coinvolte negli scandali. Non è la prima volta, tuttavia, che Constand intenta causa all’attore: il primo processo a giugno, infatti, era decaduto quando i giurati, dopo giorni di deliberazione, non erano riusciti a trovare tra loro un consenso. Questa volte sono bastate 14 ore di camera di consiglio per un verdetto. Inoltre, sono state decisive le deposizioni di altre cinque donne, tra cui la ex modella Janice Dickinson: tutti i casi raccontavano la stessa storia, Cosby invitava le donne a casa, alcune con la prospettiva di una carriera, offriva loro un cocktail pieno di sonniferi per poi abusare di loro.

Sono in totale 50 le donne che, dagli anni ’70 a oggi, hanno accusato Cosby di molestie, da attrici esordienti fino a personaggi noti come l’ex super modella Beverly Johnson; solo Constand tuttavia era finora riuscita finora a ottenerne il rinvio a giudizio, e ora la condanna.

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