A Genova è crollato un ponte dell'autostrada | Rolling Stone Italia
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A Genova è crollato un ponte dell’autostrada

La Protezione Civile ha diffuso un bilancio, che è ancora provvisorio: si parla di 20 morti e 13 feriti nel disastro avvenuto sull'A10 poco prima di mezzogiorno.

Poco prima di mezzogiorno Ponte Morandi a Genova si è schiantato al suolo. Lungo più di un km e altro 90 metri, il viadotto è il pezzo di A10 che si trova tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, a ovest del centro, e porta poi a Savona e Ventimiglia. Era un’importante arteria stradale ed era stato oggetto numerosi interventi di manutenzione, soprattutto negli ultimi anni, durante i quali era anche al centro di una discussione sulla sua adeguatezza e sull’opportunità di sostituirlo.

Le immagini sono impressionanti.

Durante la conferenza stampa della Protezione Civile è stato diffuso un bilancio, che però è ancora provvisorio: si parla di 20 morti e 13 feriti. Nel momento del crollo stavano percorrendo il ponte 30 veicoli tra automobili e mezzi pesanti.

A Rai News il direttore del 118 di Genova Francesco Bermano ha confermato che tra le vittime c’è un bambino.

Autostrade per l’Italia ha diffuso un comunicato sulla manutenzione al ponte:

“In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull’A10, Autostrade per l’Italia comunica che sulla struttura — risalente agli anni ‘60 — erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione.I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova. Le cause del crollo saranno oggetto di approfondita analisi non appena sarà possibile accedere in sicurezza ai luoghi”.

La maggior parte del viadotto, pare per decine e decine di metri, si è schiantato sul greto del torrente Polcevera e sui binari ferroviari. Sotto al tratto crollato non c’erano case ma due capannoni che, secondo la Protezione Civile, erano vuoti.