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Guarda il porto di Beirut prima e dopo l’esplosione

La potenza dell'esplosione ha raso al suolo quasi tutti gli edifici nella foto, e al posto del magazzino esploso ora c'è un grosso cratere

Foto via Twitter

Due giorni dopo l’esplosione nella zona del porto, Beirut è una città in macerie: il bilancio provvisorio parla di 137 morti e oltre 5000 feriti, il numero dei dispersi non è chiaro, buona parte della città è stata danneggiata e circa 300.000 persone sono rimaste senza casa. In tutto questo continuano a girare sui social e nei servizi dei telegiornali i video spaventosi dell’incidente e arrivano le prime foto delle sue conseguenze, che mostrano scene da zona di guerra. 

Forse però il modo migliore per comprendere la scala dell’esplosione e dei danni è guardare le foto satellitari che mostrano quella parte del porto e il magazzino in cui era stoccato il nitrato d’ammonio responsabile dell’esplosione prima e dopo lo scoppio. 

Come si può vedere, la potenza dell’esplosione ha completamente raso al suolo tutti gli edifici nella foto – a parte quello al centro, un granaio, che ha retto perché particolarmente solido facendo da barriera ed è stato gravemente danneggiato. Il magazzino dove era stoccato il nitrato d’ammonio non esiste più: al suo posto c’è un cratere riempito dall’acqua del mare.