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‘Versus’ di Carl Craig porta la musica classica nei club

Il nuovo disco di Carl Craig è un ibrido tra l'elettronica e la musica sinfonica

Nessuno avrebbe mai pensato che la musica classica sarebbe entrata nei club e viceversa. Versus ne è uno dei connubi più riusciti.

La seconda generazione di Detroit si scontra con l’anticonformismo del direttore d’orchestra François-Xavier Roth. Il risultato è un ibrido di riletture sinfoniche di alcuni grandi classici incisi per Planet E.

Al fianco delle più technoidi Sandstorms, dei fiati e delle scosse di At Les e del giro jazz da lucciconi di The Melody, troviamo una Darkness ridotta a marcia crepuscolare, la funkitudine della Motor City di Desire e l’ultimo atto di Technology dove urgenza e tensione, classicità e lirismo si intersecano nel segno di una “techno intelligente”, che è proprio di un altro pianeta.

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