Home Recensioni

Jeff Goldblum è un figo pure se fa musica

Se poi consideriamo che "The Capitol Studios Sessions" è il primo disco di Goldblum, il perfetto disco swing natalizio è servito.

La storia di Hollywood è piena di attori che giocano a fare i musicisti. Ci sono quelli che lo fanno bene ma non fanno per troppo, pena risultare delle caricature—tipo gli Hollywood Vampires di Johnny Depp—, ci sono quelli scarsi perché usano la musica come ennesima fonte di attenzione—Jared Leto, si parla di te—, ci sono quelli che lo fanno raramente ma quando lo fanno sono simpatici, come i Dead Man’s Bones di Ryan Gosling. E poi, beh, ci sono quelli davvero bravi.

Ecco, Jeff Goldblum appartiene all’ultima categoria. Soprattutto perché, tra le altre cose, The Capitol Studios Sessions è proprio il suo primo disco, ed è una figata. Non che non lo sia qualsiasi cosa che sfiori l’aura dorata dell’attore, però in questo ruolo era davvero perfetto. 14 pezzi, tutti suonati dal vivo con la sua Mildred Snitzer Orchestra negli omonimi studios di Los Angeles riconvertiti in un jazz club apposta per le registrazioni. Hanno portato tavolini rotondi, un pubblico che applaude e urla entusiasta, luci soffuse, drappi di seta rossa manco fosse il set di un film anni ’40. Poi è entrato Jeff con il suo elegante completo bianco, solito sorriso rassicurante e si è seduto davanti a un lucidissimo piano a coda.

Per completare la magia della scena, Goldblum ha preferito andare sul sicuro reinterpretando coi suoi gregari alcuni degli standard jazz e swing più famosi di tutti i tempi. Nostalgia In Times Square di Charles Mingus, Cantaloupe Island di Herbie Hancock fino a robe che ci vuole anche coraggio a reinterpretare dopo che ci è passata Nina Simone (My Baby Just Cares For Me).

Ma proprio perché il protagonista è Mr. Goldblum, tutta la patina seriosa del jazz viene dissolta da un’atmosfera intima e formale, come una jammata fra amici dove si alternano sul palco interpreti frizzanti, spigliate e pure inclini a scherzare flirtando e ammiccando con Jeff.

In molti ci provano ogni anno, ma a uscire con il perfetto disco natalizio, quello che puoi comprare per te così come per mamma e papà, ci è riuscito solo uno.

Leggi anche