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In “River City Girls” le ragazze menano di brutto

Volete rivivere le emozioni che si provavano in sala giochi? WayForward ha creato la perfetta evoluzione Pop/Rock di un genere in via d’estinzione!

Bastano cinque minuti con River City Girls, per capire quanto al mercato attuale farebbe bene il ritorno di alcune formule di gioco considerate obsolete.

Sono passati alcuni giorni dall’uscita di River City Girls nei principali negozi digitali di videogiochi. Di cosa si tratta, esattamente? Il titolo sviluppato da WayForward non è altro che il ritorno in chiave “moderna” di una serie storica da molti dimenticata. Stiamo infatti parlando di uno spin-off di Kunio-kun, conosciuto in occidente come River City, una serie che in Giappone ha toccato molti generi differenti, ma che da noi è nota principalmente per i picchiaduro a scorrimento. Il modo in cui Kunio-kun interpretava questo genere tanto amato in sala giochi, però, era diverso da quello di grandi classici come Double Dragon o Final Fight, perché invece di prevedere uno sviluppo lineare chiedeva ai giocatori di esplorare liberamente la città di River City, sbarazzandosi di tutti gli ostacoli incontrati lungo il tragitto. River City Girls non è il seguito diretto dei capitoli classici, ma è la rivisitazione di Shin Nekketsu Kōha Kunio-kun: Kunio Tachi no Banka, episodio uscito anni fa su Super Famicom in cui Kunio e Riki, gli storici protagonisti, erano affiancati da Misako e Kyoko, le rispettive fidanzate. Il ritorno delle due ragazze fuori di testa, impegnate nel salvataggio dei fidanzati rapiti, è assolutamente gradito e permette anche alle giovani giocatrici di sentirsi rappresentate in un genere normalmente pensato per un pubblico maschile. Approfittando del suo look colorato e della giocabilità stellare, ho proposto River City Girls a mia figlia di 7 anni e a una sua amichetta. Che ci crediate o meno, casa nostra si è trasformata in una vecchia sala giochi degli anni ‘90.

Dopo essere stati pestati, alcuni personaggi implorano pietà. Avvicinandovi e premendo il dorsale sinistro, li ingaggerete come alleati da chiamare in caso di difficoltà!

We’re The River City Girls

Assistere alle partite di mia figlia e della sua amica con River City Girls è stato incredibile. Da una parte, mi ha fatto piacere vedere le due piccole giocatrici migliorare progressivamente nella gestione delle battaglie, grazie anche all’ottimo lavoro svolto da WayForward nella creazione di un sistema di combattimento profondo, ma non inutilmente complesso. Dall’altra, mi sono reso conto che alcune cose non cambiano mai. Per l’intera durata della sessione ho assistito ai classici comportamenti da sala giochi, a base di consigli reciproci, richieste d’aiuto più o meno insistenti, prese in giro e discussioni per gli oggetti “rubati”. Di tanto in tanto sono intervenuto per chiarire dei dubbi o per spiegare il funzionamento di alcune meccaniche (ho preferito evitare alle bambine l’esperienza da “Tana delle tigri” a cui sono andato incontro da piccolo), ma in generale l’esperienza è filata via liscia come l’olio. E, cosa più importante, le bambine si sono divertite tantissimo. Il merito va tutto all’impostazione del gioco, alla sua apparente semplicità e alla direzione artistica fuori di testa. River City Girls è un cocktail esplosivo che mette d’accordo tutti, giovani e vecchi, nel nome del divertimento più puro.

La cura nella rappresentazione di fondali e personaggi è maniacale. Le animazioni e i colori, poi, rendono tutto ancor più vivo e vibrante.

Rich

Il sistema di combattimento ideato da WayForward funziona a meraviglia e permette di eseguire combinazioni elaborate palleggiando con i poveri avversari. Naturalmente per eseguire le combo più complesse sono necessari impegno e creatività, ma la libertà concessa al giocatore è tale da incoraggiare la sperimentazione selvaggia, in particolare contro i tostissimi boss. Anche se nelle prime fasi del gioco le opzioni a disposizione sono limitate, basta salire di livello e fare qualche visita al dojo per avere accesso a un numero adeguato di tecniche di attacco e di difesa. Ecco quindi che si sbloccano nuovi colpi aerei, tecniche in corsa, letali contromosse difensive e attacchi perfetti per collaborare con la propria compagna di rissa. La cosa interessante è che l’impostazione del sistema di combattimento si adatta sempre a chi impugna il joypad. Se durante le partite di mia figlia le combo tendevano a essere semplici e lineari, quando ho affrontato la sfida personalmente sono rimasto sorpreso dalla profondità dell’azione e dalle mille sfaccettature che caratterizzano i due personaggi principali. Kyoko e Misako sono molto diverse e vantano tecniche uniche che influenzano l’approccio agli scontri. Si tratta di un dettaglio importante, visto che il gioco non è particolarmente lungo e il desiderio di portare entrambe le ragazze al massimo livello per sbloccare tutto lo sbloccabile, aiuta a prolungare l’esperienza.

Nei numerosi negozi sparsi per la città si possono acquistare oggetti per curarsi e utili potenziamenti permanenti. Attenzione, però! Se ne possono equipaggiare solo pochi alla volta!

The Hunt

River City Girls non si distingue solo per le indiscutibili qualità del suo comparto ludico, ma anche per la splendida caratterizzazione grafica e sonora. La città di River City e tutti i suoi abitanti sono stati creati con una cura maniacale per i dettagli. Non solo i luoghi in cui si svolgono i combattimenti sono pieni di elementi che catturano l’attenzione, ma anche i personaggi che li popolano sono stati caratterizzati con amore, al punto che è quasi possibile creare una storia dietro a ognuno di loro. Da un certo punto di vista vale la pena di giocare più e più volte il titolo WayForward anche solo per spulciare gli sfondi a caccia di citazioni (dalla serie di Kunio-kun, ma anche da Double Dragon), di personaggi fuori di testa, di negozi segreti, o di animazioni meravigliose anche se “di semplice contorno”. Nessun dettaglio è stato trascurato e ovunque si posino gli occhi si scopre qualcosa che trasuda amore e passione per il progetto. Lo stesso si può dire del doppiaggio e della colonna sonora. Le musiche che accompagnano l’azione alternano una piacevolissima chiptune a ottimi brani cantati che non sfigurerebbero nelle vostre playlist su Spotify.

Gli scontri con i boss sono sempre appaganti, soprattutto nella modalità New Game +. Dopo il finale, infatti, il gioco riserva diverse sorprese!

Final Tought

River City Girls è quindi un gioco perfetto? Quasi. Il pacchetto offerto da WayForward è eccellente sotto quasi ogni punto di vista. Gli unici nei sono la necessità di esplorare più e più volte le stesse ambientazioni e il pessimo adattamento italiano, che appare evidente fin dal menu principale. Il prezzo di lancio, poi, è spropositato. Nonostante la cura maniacale che lo caratterizza, River City Girls resta pur sempre un gioco “piccolo”, perfetto per una fascia di prezzo di circa 20 euro. Il fatto che venga venduto con un sovrapprezzo di circa 10 euro rappresenta un ostacolo notevole per l’eventuale acquisto. Se proprio non ve la sentite di prenderlo a prezzo pieno, ricordatevi di recuperarlo alla prima offerta utile. Questo è un gioco che merita di essere amato e coccolato, da soli e in compagnia.

                                                                                                                                             

Produttore: WayForward

Distributore: Arc System Works

Lo puoi giocare su: Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One

 

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