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I Tenacious D sono ancora dei cazzari visionari

Con Dave Grohl alla batteria, Jack Black e Kyle Gass hanno creato un album-cartone animato che è un tripudio di scene esplicite e rock di prima qualità. L'ennesimo successo di Mr. Black

È arrivato quel momento dell’anno in cui la leggenda si avvera: Michael Bublé viene svegliato dal suo sonno criogenico per tornare a cantare le canzoni di Natale e fare felici le mamme di tutto il mondo. È una storia vecchia ormai e pure abbastanza assurda che potrebbe essere uno dei tanti capitoli che compongono Post-Apocalypto, il nuovo album dei Tenacious D.

La differenza sostanziale fra Bublé e il duo acustico di Jack Black e Kyle Gass però risiede nel fatto che questi ultimi non li regalerei mai a mia madre per Natale. Primo, perché l’album è in realtà tutto su YouTube sotto forma di serie animata, quindi parrebbe brutto mettere sotto l’albero una letterina con sopra stampato un URL e tanti auguri. Secondo, perché fra cazzi, scene splatter, umorismo esplicito non è certo materiale per una signora di oltre 60 anni. Ma lo è di certo per noi debosciati.

Concepito oltre 6 anni fa durante il tour dell’ultimo Rize of the Fenix, Post-Apocalypto è la forma più adatta per sfogare la comicità cazzara di Jack Black e il suo socio KG. Persino The Pick Of Destiny, il film capolavoro a cui tutti normalmente pensano quando si parla dei Tenacious, era dovuto scendere a patti con le regole morali e materiali dettate da Hollywood: niente scene esplicite e soprattutto una storia ambientata nel quotidiano e odierno pianeta Terra—per quanto poi assurda nelle scene con Dave Grohl nei panni del diavolo. Invece, potendo contare sulla loro fantasia strabordante e sulle possibilità infinite che ti danno i cartoni animati (per quanto brutti e con 4 fotogrammi al minuto), JB e KG hanno dato vita a un audiolibro 2.0, con una storia avvincente, un po’ cantata un po’ recitata, dove Dave Grohl c’è sempre ma solo in veste di batterista.

Inizia tutto con una bomba H che spazza via l’umanità. I due protagonisti si salvano rifugiandosi con un po’ di culo in uno di quei vecchi frigoriferi zincati degli anni ’50. Da lì, le vicende deliranti porteranno i due corpulenti protagonisti a fare sesso con delle cavernicole, fare sesso con la moglie di Elon Musk in orbita, insomma delle avventure inframezzate da sesso. In tutto questo Jack Black, come se non fosse già universalmente chiaro, si conferma un mostro recitativo e pure musicale, riuscendo a scrivere inni rock prendendo sempre velatamente per il culo le rockstar che li hanno sempre sbandierati. Per quanto sulle prime i disegnini brutti ti facciano storcere un po’ il naso, Post-Apocalypto significa ritrovarsi a ridere come ebeti davanti allo schermo, o anche solo con delle cuffie nelle orecchie. Unica cosa: la mamma non capirà perché riderete, ma va assolutamente bene così.

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