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Un po’ di consigli sui sex toy per passare meglio la quarantena

La clausura forzata sta mettendo a dura prova i nostri nervi e il nostro desiderio sessuale. Ecco qualche dritta per affrontare la situazione

BERTRAND GUAY/AFP via Getty Images

La clausura forzata sta mettendo a dura prova i nostri nervi e inevitabilmente anche il nostro desiderio sessuale, che però sembra particolarmente vivo, come ci dicono anche i dati sulle visualizzazioni dei siti porno, incrementate del 20% dall’inizio del lockdown. Bisogna armarsi di pazienza e fantasia per evitare di farsi sopraffare dallo sconforto, dall’ansia e dalla monotonia, in modo che – sia in solitudine, che in compagnia – si riesca a trovare lo slancio per godersela sessualmente.

Da single che vive da sola, mi stanno particolarmente a cuore quelle persone che – come me – si trovano nella medesima condizione. Se la solitudine ha innumerevoli vantaggi, il rovescio della medaglia è che a un certo punto potrebbero mancare il calore umano e la compagnia, difficilmente sostituibili da una videochiamata, che rappresenta un palliativo. E allora perché non sperimentare con la masturbazione? Dopotutto, masturbarsi è confortante e produce dopamina, ossitocina ed endorfine, che entrano in gioco durante il rapporto sessuale per farci provare eccitazione, piacere e rilassamento. 

Online si trova un’ampia varietà di giochi per adulti, olii per massaggi e lubrificanti, passando per l’intimo fino all’oggettistica kinky, ossia insolita, come per esempio manette, gag ball, frustini, e chi più ne ha più ne metta. Ci sono sex toy per la stimolazione vulvare, vaginale, anale, prostatica, testicolare, peniena, di tutte le forme e colori, vibranti o meno, usa e getta o di lunga durata, a batterie o ricaricabili, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Non di rado i sex toy possono essere impiegati per diversi scopi, come per esempio lo storico Magic Wand (letteralmente “bacchetta magica”), che nacque negli anni ‘60 come massaggiatore muscolare, ma venne ben presto utilizzato per stimolare la zona clitoridea e vulvare, promosso anche da una delle più note educatrici sessuali esistenti, Betty Dodson, che lo ha adoperato per insegnare alle donne alcune tecniche per procurarsi piacere e raggiungere orgasmi indimenticabili.

Ciò non toglie che il Magic Wand, rivisto e aggiornato nel tempo, prodotto anche in versioni portabili da borsetta, possa essere usato per stimolare zone che solitamente non consideriamo erogene, semplicemente perché non ci siamo mai azzardati a toccarle: avete mai provato ad accarezzare e massaggiare l’interno dei polsi o l’incavo delle ginocchia? E che dire dell’interno delle cosce o le gambe? Vi suggerirei anche la schiena, solo se siete particolarmente snodati o in compagnia. Il motto è “think outside the box” – cioè usare l’immaginazione per nuove idee.

Alcuni toys possono trasformarsi in graziosi e originali oggetti di arredo e design, rivelando utilità inaspettate. Per esempio i dildo a ventosa possono essere usati come attaccapanni, i rabbit come porta bracciali e/o collane. Ci sono addirittura toy così discreti da sembrare tutto fuorché giochi sessuali. È il caso dei dildo in vaso di LSD  – Luxury Sex Design, marchio fondato da due giovani italiani residenti a Barcellona. Si tratta di vasi creati artigianalmente e in numero limitato da ceramisti spagnoli, che sotto il coperchio hanno attaccato dildo in ceramica di diverse dimensioni e forme. Si possono esporre sulle mensole, sulle librerie, potrebbero sembrare zuccheriere o portagioie e all’occorrenza essere utilizzati per masturbarsi, che è proprio la finalità per cui sono nati.

Ci sono plug anali realizzati e venduti in scala dalla forma stilizzata di abeti, che oltre che darci delle soddisfazioni inaspettate potrebbero sostituire il consueto albero natalizio per un addobbo provocante della vostra casa se questa quarantena dovesse malauguratamente prolungarsi fino al prossimo dicembre. Per le persone più creative consiglio i kit per replicare il proprio pene (quelli del partner o del trombamico) oppure un oggetto fallico che ci piace e abbiamo a disposizione, come ci insegnano Yasmin e Anna, del team di Wovo Store, rinomato sex shop milanese, che nel proprio canale YouTube mostrano come clonare un cetriolo per poterlo usare a mo’ di vibratore dopo l’inserimento di un bullet vibrante al suo interno.

Come fare un dildo home made, secondo Wovo

A chi ha un pene, suggerisco un modo estremamente economico per masturbarsi diversamente dal solito: l’uso di preservativi con nervature. Chi volesse fare un investimento molto contenuto ma avere la possibilità di riutilizzare più di una volta il toy, può orientarsi sugli ovetti: delle guaine molto elastiche e lavabili con texture diverse al proprio interno, esiste anche una versione “cold” per un effetto freddo, indicata per rinfrescare i bollori.

Gli ovetti. Foto via TENGA

Spendendo di più si trovano stimolatori dalle forme futuristiche e dai colori sgargianti, sia meccanici che elettronici, sincronizzabili con lo smartphone, con app di musica e altri toy, è per esempio il caso di Max2 (e il suo omologo per vagine Nora) di Lovense, azienda famosa per avere lanciato sul mercato sex toy con controllo da remoto. I loro giochi sono particolarmente utili per le persone in una relazione a distanza o anche non in una relazione ma che vogliano giocare assieme. Basta scaricare una app e il gioco è fatto.

La ricerca di sex toy online è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni e pare che le cifre siano destinate a salire: la pandemia potrebbe inoltre rivelarsi un ulteriore incentivo a comprare oggetti sessuali, che solitamente arrivano all’indirizzo di destinazione in pacco anonimo per una discrezione totale. Si può acquistare direttamente dai produttori, dai sex shop e dai rivenditori generalisti, insomma, non avete che da cercare in rete quello che fa al caso vostro.

Se preferite soluzioni caserecce, potete ripiegare su una varietà di frutta e ortaggi: zucchine, cetrioli e banane vanno per la maggiore, tuttavia sono sconsigliate per penetrazioni anali. In quel caso suggerisco l’uso di toy adatti alla pratica specifica, che hanno una conformazione fatta apposta per evitare l’effetto risucchio: prestate la massima precauzione se non vorrete finire al pronto soccorso col rischio di alterazioni, perforazioni o lacerazioni.

Se invece preferite oggetti d’uso comune, vanno molto le spazzole (per la penetrazione vaginale) e gli spazzolini elettrici (per la stimolazione esterna, per esempio di clitoride, capezzoli, testicoli, pene, zona perianale e le tutte le parti del corpo che vi salteranno in mente). Scegliete elementi dalle forme smussate e resistenti: da evitare vetro, ceramica e metalli, che potrebbero scheggiarsi o essere affilati. Esistono in commercio toy fatti con questi materiali, ma sono testati e creati apposta, quindi sicuri. A ogni modo è sempre consigliato il preservativo, per evitare contaminazioni e irritazioni. Spero che in questo modo inizierete a vedere con occhi nuovi utensili impiegati tutti i giorni e alcune attività quotidiane non vi sembreranno più tanto ripetitive e noiose.

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