TikTok non è mai stato così utile: con ‘The Sign Dance’ si impara la lingua dei segni | Rolling Stone Italia
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TikTok non è mai stato così utile: con ‘The Sign Dance’ si impara la lingua dei segni

Su 60milioni di persone in Italia solo 100mila la conoscono, nonostante sia stata riconosciuta come lingua ufficiale. Ma con questo progetto si impara a comunicare divertendosi e hanno già aderito artisti come La Rappresentante di Lista, i Negramaro e Biagio Antonacci

Spesso si parla di social per le conseguenze negative che hanno generato. In parte è vero, però in alcuni casi possono essere degli strumenti utilissimi per l’integrazione. Lo dimostra il progetto The Sign Dance che ha lo scopo di diffondere la lingua dei segni anche in Italia. Anche perché il 19 maggio 2021 è stata riconosciuta come lingua ufficiale, ma nonostante questo traguardo, su 60 milioni di persone, nel nostro Paese solo 100mila la conoscono o la utilizzano: principalmente i non udenti, i loro familiari udenti e gli interpreti. È così che l’Ente Nazionale Sordi e il Comitato Giovani Sordi Italiani hanno avuto una idea molto originale: trasformare i balletti di Tiktok in coreografie in lingua dei segni. Così, semplicemente e divertendosi, chiunque potrà imparare alcune delle frasi più importanti per esprimersi con questa forma di comunicazione non verbale. Come hanno sottolineato sia l’Ente che il Comitato promotori, l’esigenza di rendere la LIS (lingua dei segni) maggiormente di uso quotidiano è sempre più evidente come forma di integrazione.

Ma come mai proprio TikTok? Perché è il social network più in crescita, la piattaforma più diffusa tra le nuove generazioni e, soprattutto, perché utilizza nelle coreografie dei suoi balletti gesti ed espressioni facciali proprio come la LIS. L’obiettivo del progetto, quindi, è mettere a disposizione delle persone udenti una serie di espressioni utili nella quotidianità e per farlo saranno utilizzate alcune frasi prese dalle hit musicali più famose (di oggi e di ieri) che diventeranno simpatiche coreografie con le loro traduzioni in LIS. In questo modo, basterà ballare per avere un primo contatto con la lingua dei segni. Il progetto ha raggiunto già importanti risultati: numerosi artisti della scena musicale italiana, tra cui La Rappresentante di Lista, i Negramaro e Biagio Antonacci, hanno ricondiviso sui canali social i balletti in LIS dei loro pezzi più famosi. Inoltre, la collaborazione di creators non udenti e la supervisione di Carlo di Biase e Nicola Della Maggiora, professionisti sordi della LIS e associati dell’Ente Nazionale Sordi, hanno dato grande rilevanza al progetto permettendo di comunicare con un pubblico ancora più ampio.

Qui trovate l’account di The Sign Dance.