Home Pop & Life

Si scrive congiunto, si legge amante: gli italiani e l’infedeltà durante la quarantena

Secondo un sondaggio il 37% degli italiani ha infranto il lockdown per vedere il proprio amante, e 7 su 10 approfitteranno della "fase 2" per fare lo stesso

Foto Unsplash

Altro che Corona Baby e Boom di nascite tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Durante la stagione dell’amore, iniziata il 9 marzo (in concomitanza con il lockdown del paese), chi ha gioito del piacere della carne non l’ha fatto per risolvere il declino demografico che da decenni attanaglia il paese.

L’attività motoria è stata fatta per avere la certezza di ritrovare, durante la fase 2, tutto ciò che si era lasciato fuori casa, prima dell’inizio della quarantena. Pur di salvare la vita pre-coronavirus il 37% degli italiani ha infranto il lockdown e si è intrattenuto con il proprio amante. 

La notizia è emersa da un sondaggio condotto da Gleeden, il sito specializzato in incontri extraconiugali. Secondo le informazioni raccolte dal portale 7 intervistati su 10 approfitteranno della fase 2 per continuare a frequentare l’amante o finalmente ritrovarlo. Per la maggior parte delle donne, il 77% delle signore coinvolte nello studio,  l’happy ending avviene al termine di una presunta visita a un congiunto. L’81% degli uomini si prenderà una pausa dal matrimonio al termine del tempo dedicato allo sport individuale. Per entrambi i membri della coppia il momento dedicato al terzo incomodo avviene durante le uscite pianificate per il lavoro. 

Non c’è, quindi, da stupirsi se le pagine delle cronache locali iniziano a diventare le bacheche dei coniugi che sono stati cornificati senza l’adeguata discrezione. Un vigile di Monte Compatri, già noto in paese per le giornate in cui si era spesso irreperibile dopo aver timbrato il cartellino, ha smesso di  vedere l’amica in un uliveto a Colonna (quindi fuori dal suo territorio di competenza) dopo la rivelazione fatta dal GPS installato sulla macchina aziendale a causa dei comportamenti poco consoni avuti in passato. L’uomo sosteneva di usare l’auto per controllare la popolazione durante la quarantena. Dopo l’ennesima inadempienza l’agente è stato interdetto dall’ispettore capo della Polizia Locale dal lavoro per un anno.

Ha invece fatto un passo indietro da solo, senza il pronunciamento di una sentenza, Neil Ferguson, il consulente di Boris Johnson che alternava le riunioni con Downing Street a dei meeting con l’amante. Gli incontri tra i due, ha rivelato il Daily Telegraph, sono avvenuti dopo che lo scienziato aveva suggerito al primo ministro di chiudere il paese. 

Secondo l’Osservatorio Europeo dell’Infedeltà Femminile durante la quarantena l’80% delle donne ha sognato di fare sesso con una persona diversa dal partner. Anche loro, nonostante le restrizioni, vivono la loro stagione dell’amore, quella che viene e va e all’improvviso – come canta Battiato – senza accorgerti, ti sorprenderà.

Leggi anche