Prosegue la corsa di Bike. BFC Media annuncia il grande ritorno del canale TV su Sky | Rolling Stone Italia
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Prosegue la corsa di Bike. BFC Media annuncia il grande ritorno del canale TV su Sky

Torna sul canale 222 di Sky, il canale interamente dedicato alla bicicletta. Come pratica agonistica, cultura delle due ruote, ma anche fenomeno di lifestyle. Con reportage e consigli pratici

Bike

BFC Media, la media & digital company leader nell’informazione sul personal business e sui prodotti finanziari, annuncia il tanto atteso ritorno su Sky di Bike Channel, il canale che ha fatto del mondo “bike” uno stile di vita, quindi anche moda, cultura e conoscenza per una vasta platea di telespettatori, non solo di sportivi.

“I 25 milioni circa di appassionati della bicicletta (da strada, da città, MTB, amanti del cicloturismo) meritavano di più. E così abbiamo deciso di riportare Bike Channel su Sky che sarà visibile senza alcun costo sul canale 222.” Ha affermato Denis Masetti presidente di BFC Media. “Bike Channel è un canale che mira a fare del ciclismo una disciplina attraente e aspirazionale. Non solo una pratica sportiva. Ma anche un fenomeno di lifestyle. La bicicletta è in tutto il mondo sinonimo, non solo di ecologia e benessere, ma anche di moda, eleganza, creatività. Un accessorio indispensabile della nostra personalità, da avere a tutti i costi. Bike Channel è diventato in poco tempo il primo canale televisivo in Italia di riferimento per chiunque pedali: dall’agonista, al cicloamatore, al semplice ciclista di tutti i giorni”.

Il palinsesto è suddiviso in base alle differenti culture e discipline che esistono nel “ciclo-mondo”: dal ciclismo su strada alla mountain bike, dal ciclocross al cicloturismo, dal ciclismo urbano alla Smart Mobility. Bike Channel segue infatti tutto l’universo della bicicletta: bici da corsa (con trasmissione di granfondo, approfondimenti sul professionismo con filmati attuali e storici, bike test, speciali), mountain bike (downhill, freeride, gare, eventi Red Bull) e cicloturismo. Un progetto multimediale che non comprende solo la tv ma anche un magazine, BIKE Smart Mobility, la parte digitale (Bikechannel.it, social e newsletter) e gli eventi, il tutto sotto la direzione editoriale di Marino Bartoletti, grande giornalista e uomo di sport. “Ho deciso di ‘pedalare’ insieme a BFC Media per la serietà del progetto che mi è stato proposto, per la sua prospettiva multimediale e per il momento in cui viviamo, nel quale la cultura della bici deve sfondare senza più alibi da parte di nessuno.” Ha spiegato Marino Bartoletti “Un’avventura editoriale a 360 gradi da cavalcare con entusiasmo, competenza, fantasia, grinta, eleganza e serietà”.

Bike Channel cercherà di avvicinarsi agli appassionati della bicicletta e di andare incontro alle loro esigenze e ai loro desideri, abbracciando tutto il variegato universo della bicicletta. Un mondo in costante crescita: in termini di numeri, di immagine, di interesse e di attenzione mediatica. La programmazione varierà dalla trasmissione di granfondo e fiere ai bike test, passando per documentari spettacolari ed esclusivi, film, speciali sui miti del ciclismo, senza trascurare l’ampio spettro di appassionati della MTB e la nuova frontiera del cicloturismo. Con rubriche tematiche, approfondimenti tecnici e consigli pratici per ognuno: prove, meccanica, medicina, Do It Yourself, ricognizioni, tecniche di allenamento. Oltre a questo, Bike Channel trasmetterà reportage e docufilm internazionali di altissimo livello; monografie sul ciclismo storico e le grandi imprese; approfondimenti sul mondo dei professionisti.

 Oltre ad essere visibile sul canale 222 di SKY, Bike Channel è visibile sul digitale terrestre al canale 259 di Hbbtv e sul canale 60 sempre di Hbbtv (Sport Italia), in streaming su Bikechannel.it e sarà presto visibile anche su Tivùsat. Inoltre, grazie ad importanti accordi di diffusione i contenuti di Bike Channel saranno visibili entro l’anno sulle app smart di Samsung TV Plus e Rakuten TV e Tatatu. Tutte le novità, la programmazione e gli aggiornamenti saranno segnalati su Bikechannel.it sul quale anche gli appassionati potranno diventare protagonisti inviando articoli e contributi.

“Ogni medium fa parte di un sistema media”, spiega Valerio Gallorini, direttore di Bike Channel e multimedia project manager di BFC Media, “e noi, tra canali tradizionali e innovativi, cerchiamo di sfruttare al massimo tutte le opportunità offerte dalle moderne tecnologie”. Alla nuova Bike Channel, del resto, i contenuti non mancano: si spazia dall’ottimo materiale che negli anni passati è già andato in onda su Sky alle nuove produzioni targate BFC Media. Passando anche per le dirette di eventi sportivi come, per esempio, il Wes, acronimo di World E-bike Series, la prima Coppa del Mondo per Mtb a pedalata assistita, oppure l’Eroica Juniores e il Gp Città di Lugano.

Nel ricco palinsesto, tra format di conclamato successo come In bici con Filippa o Le Grandi Salite si sono via via fatti spazio nuovi programmi per raccontare la bicicletta a trecentosessanta gradi. A partire da BIKEnews, il primo telegiornale interamente dedicato alle due ruote a pedali e alla smart mobility, fatto di news in pillole, molto veloci, ficcanti e interessanti che vanno in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì; e poi ancora Le Storie di BIKE e BIKE Incontra, Biciclette d’Epoca e BIKE Magazine, Pedalando con il Cheo e Il Salotto di Greg e Magro, con Luca Gregorio e Riccardo Magrini, o ancora Scatto e controscatto con Pier Augusto Stagi, Bike Racing Team e Ciclomercato.

Tra gli ospiti incontrati quest’anno da Bike Channel, in studio o in esterna, solo per citarne alcuni, il dj appassionato di bici Linus e l’ex ct della Nazionale Davide Cassani, Letizia Paternoster e Filippo Ganna, insieme a tutte le stelle della pista che sono andate a medaglia a Tokyo 2020 e ai recenti mondiali di Roubaix, e tantissimi altri personaggi, dalle corse su strada a quelle con le ruote grasse passando per il ciclocross. Oppure ancora gli ex professionisti come Damiano Cunego e Nicolas Roche, gli sportivi di altre discipline appassionati di bicicletta come Marco Melandri e Yuri Chechi, i manager con la passione della bicicletta e gli appassionati di cicloturismo, ciclostoriche (come L’Eroica) e grandi imprese di endurance, come l’olimpionica Dorina Vaccaroni, oro a Barcellona 1992 nel fioretto a squadre, la cui sfida per la Race Across America è stata documentata anche su Bikechannel.it.

Tutte le storie raccontate su Bike Channel trovano ampio spazio, oltre che sulle pagine del magazine, anche sul sito internet e i relativi profili social, come esigono i più moderni progetti editoriali integrati. BIKE Smart Mobility è il trimestrale per chi “ama vivere in movimento”, diretto da Alessandro Rossi, che è anche il direttore responsabile di Forbes Italia, con cui BIKE è in edicola in abbinata gratuita per un mese per poi restare per i successivi due sugli scaffali da solo al prezzo di 4,90 euro. Il primo numero data luglio 2020, appena un paio di mesi dopo la rinascita di Bike Channel, voluto per affiancare il canale nel racconto della rivoluzione della bicicletta e della smart mobility, “uno dei disegni più ambiziosi del ventunesimo secolo che sta cambiando la nostra vita”, scriveva allora il direttore. Progetto inregrato che, grazie anche all’interazione con il web (Bikechannel.it), la newsletter e i profili social, come ha scritto poi il direttore editoriale Marino Bartoletti assumendo l’incarico, “vuole essere una specie di ‘juke box’, in grado non solo di dare risposte pratiche a qualsiasi domanda che riguardi la bicicletta e i suoi ‘dintorni’; ma di suonare anche da solo, anticipando le richieste stesse che potrebbero arrivare, in un momento storico, peraltro, in cui la cultura della bici deve ‘sfondare’ senza più alibi da parte di nessuno”.

Esempio tangibile di cosa si intenda in BFC Media per progetto integrato è stata, da ultimo, la presenza di BIKE all’Italian Bike Festival di Rimini a settembre. Alla tre giorni dedicata al mondo della bici, dove 40mila visitatori hanno partecipato agli appuntamenti in programma, testato bici e curiosato per i padiglioni delle 400 aziende in un’area espositiva di 50mila metri quadrati all’aperto, BIKE era infatti presente come media partner e con uno stand, animando l’evento con interviste che sono servite poi a costruire uno speciale di tre puntate andato in onda su Bike Channel, ripreso su sito, newsletter e social e raccontato infine anche sul magazine dove, grazie ai Qr Code, è possibile aprire lo sfoglio delle pagine al digitale e al canale tv.