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Niente testi, foto e video. ’Clubhouse’ è il social del momento. Elon Musk lo manda in tilt

La nuova app scoperta nella Silicon Valley è stata creata da Paul Davison e Rohan Seth, un passato in Pinterest e Google. Il patron di Tesla e Space X al suo esordio ha parlato con 5mila persone

Ennesima rivoluzione o un altro fuoco di paglia? Fatto sta che Clubhouse sta spopolando. Si tratta di una piattaforma live solo audio, dove le persone si riuniscono per discutere una varietà di argomenti. Non ci sono commenti o messaggi scritti: tutta l’interazione è basata sulla voce e nulla viene registrato. A differenza dei più famosi Facebook, Instagram e Twitter, l’unico contenuto fruibile sono dunque tracce sonore per un enorme contenitore di podcast. Per aderire bisogna avere almeno 18 anni, possedere un iPhone ed essere invitati. Una app per Android è in via di sviluppo anche se non si conoscono dettagli. La nuova scoperta della Silicon Valley non prevede testi, foto e video, è stata creata da Paul Davison e Rohan Seth, un passato in Pinterest e Google.

A contribuire alla sua esplosione, anche il patron di Tesla e Space X, Elon Musk che ha dato appuntamento ai suoi numerosi follower di Twitter per parlare, raccogliendo in pochi minuti 5mila persone. Musk ha parlato della missione per portare l’uomo su Marte, del progetto Neuralink per creare un’interfaccia di connessione tra cervello e macchina, ma anche di Bitcoin, progetti Tesla in merito all’intelligenza artificiale, fino ad arrivare al cinema con un apprezzamento per il film Tenet.

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