White Street Market: fashion e street culture arrivano a Milano

Dal 16 giugno al 18 giugno, il primo festival dedicato al mondo street fashion e street culture, non solo per gli addetti lavori ma aperto al pubblico. Featuring: workshop, movie premiere, gaming, food, limited edition, mostre e molto altro ancora
White Street Market esordisce a Base, Milano, il 16 giugno

White Street Market esordisce a Base, Milano, il 16 giugno


Un grande festival (non una fiera) dedicata allo street style, alla cultura di strada e alla moda: il White Street Market arriva a Milano per la sua prima edizione, che faranno entusiasmare gli appassionati di street culture.

Un evento dedicato non solo agli addetti al settore ma anche ai clienti, che dal 16 al 18 giugno, presso Base a Milano potranno divertirsi e scoprire le novità proposte da brand di culto, oltre ad assistere a mostre, showcase, proiezioni e talk. Senza dimenticare le feste, ovviamente.

Il format inedito è stato sviluppato da White insieme a Paolo Ruffato (Probeat Agency) e Walter D’Aprile (nss factory) che hanno coinvolto subito nomi indiepndenti e grandi aziende, da adidas Originals a Sergio Tacchini, da G-Shock a Patagonia, e ancora Gabber Eleganza, Obey e White Walls Worldwide. Durante la tre giorni, ci sarà anche la partecipazione di Sneakerness, evento dedicati ai reseller, per la prima volta in Italia.

«Buyer e consumer che interagiscono, il tutto in una dimensione di evento dalla forte connotazione culturale dove moda, arte, food e talk si fondono per dare vita ad un’esperienza unica», è il commento di Paolo Ruffato.

«La moda ha bisogno di Milano e Milano della moda», prosegue Walter D’Aprile, «ma la tradizionale Fashion Week deve fare propri i nuovi strumenti tecnologici e comunicativi che abbiamo a disposizione per raggiungere direttamente il suo pubblico, il quale scopre e sceglie cosa acquistare praticamente nello stesso instante. White Street Market è, e sarà sicuramente, uno di questi strumenti. Non resta che farne parte».

Oltre agli organizzatori, a partecipare è stato chiamato anche Club to Club, che curerà il sound design della tre giorni, l’associazione culturale Floristeria per la parte del Garden, trasformando il cortile in un polo di aggregazione. Sabato ci sarà il set di Yaeji mentre domenica tocchera a Equiknoxxx.

C’è anche spazio per la beneficienza, con l’asta di beneficienza organizzata con Ground Zero Project by Massimo Sabbadin – Bad Spirit a favore di Only The Brave Foundation, che destinerà il ricavato all’onlus Piccolo Principe.

Rolling Stone è partner dell’iniziativa: saremo presenti sabato pomeriggio con un talk (assieme a qualche amico) e seguiteci per tutti gli aggiornamenti in diretta dall’evento.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita previa registrazione. Sempre qui si può trovare il programma aggiornato.