Quindi Emporio Armani ha sfilato a Linate (e ha portato Robbie Williams)

Uno show maxi: 2300 invitati, 140 modelli e un'ora di concerto. Nell'hangar dell'areoporto
Armani e Robbie Williams nel backstage dello show. Foto SGP

Armani e Robbie Williams nel backstage dello show. Foto SGP


Ci sono pochi brand nella moda che possono permettersi davvero di fare tutto ciò che gli passa per la testa. E Armani è sicuramente uno di questi.

Giovedì sera, in occasione della Fashion Week femminile di Milano, stagione primavera-estate 2019, Emporio Armani ha occupato l’hangar dell’areoporto di Linate (dove da oltre 20 anni c’è il logo del marchio in formato maxi) e ha organizzato uno show senza precedenti. Intanto, è il primo marchio che sfila in un vero areoporto. Ma oltre a questo c’è di più: oltre 2000 invitati – tra cui alcuni fortunati che hanno vinto un biglietto a estrazione – 140 modelli, un numero decisamente superiore alla media e un concerto vero e proprio alla fine. Non di uno qualsiasi, ma di Robbie Williams.

Durante l’evento – che, potete immaginare, è stato sopra le righe in ogni aspetto – tutti i dettagli erano a tema “volo”, a partire dal nome della collezione, Boarding Emporio Armani: gli invitati sono arrivati alla location con le navette di Linate (anche Robbie ha fatto la stessa cosa per raggiungere il palco), sono stati diffusi degli annunci di “inizio imbarco”, per accedere alla sfilata si passava dai controlli che tutti noi conosciamo bene… insomma, avete capito.

Ci sarebbe da scrivere un volume intero su quanto conti il peso di una collezione all’interno di uno show di moda. Ma qui Emporio Armani butta in pista i pesi massimi: highlight dalla storia del brand, tessuti più classici, parte più tecnica e sportiva (tra cui anche un paio di surf), un accenno al tailoring. Oltre a una capsule collection chiamata come lo show, che si trova già in vendita alla Rinascente di Milano e sullo store del sito. Tutto il mondo EA riassunto, si fa per dire, in mezz’ora scarsa di uscite.



Tempo di saluti per re Giorgio e arriva sul palco Robbie Williams (Robbie Fucking Williams, come si presenterà lui dopo pochi secondi). Il look bizzarro prevede kilt paillettato, giacca altrettanto, sneakers e bastone. Dirà con quella faccia da schiaffi che ben conoscete che Armani ha reagito con un “WHAT?!” alla sua richiesta di look. Ma lo spirito di entertainer di RW va oltre la giacca e la gonna (che alzerà almeno quattro volte): abbraccia e bacia gente tra il pubblico, insulta chi se n’è andato prima del suo show, additandoli come fan di Justin Bieber, balla e mangia da una tazza quella che sembra della focaccia, mentre canta. Lo show è incredibile con il picco della chiamata sul palco del padre di Robbie per duettare su Sweet Caroline.

Alla fine del concerto arriva sul palco anche Re Giorgio. Mentre in backstage i due quasi non si sono incrociati, sul palco si salutano con calore. E Robbie gli dedica My Way di Sinatra, per una chiusura da lacrimuccia.