Nuova Ford EcoSport, il Suv dell’ovale blu che guarda alle stelle

Rinnovato dentro e fuori, si presenta nel Centro Spaziale del Fucino.
Photogallery Ford EcoSport

Un’appuntamento nel più grande teleporto al mondo per la presentazione della nuova EcoSport di Ford, che si rinnova nello spirito e nella sostanza, e punta le sue antenne verso lo spazio. Il luogo scelto per raccontare il nuovo (perché non è un semplice aggiustamento del modello vecchio) Suv compatto di casa Ford, altro non è che il Centro Spaziale del Fucino, il ‘Piero Fanti’ che dal 1963 ha contribuito a fare della piana abruzzese dove un tempo c’era l’omonimo lago, un punto nevralgico delle telecomunicazioni. Tra le sue centosettanta antenne, per dirne una, ci sono quelle che hanno trasmesso il segnale dello sbarco sulla luna, così come ci sono quelle del nuovo sistema europeo di navigazione e localizzazione satellitare ‘ alileo’ (che sostituirà nei prossimi anni il Gps a controllo americano dal quale ancora dipendiamo con i nostri navigatori). Nel bel mezzo del fiore all’occhiello per l’industria aerospaziale europea e eccellenza a livello mondiale, qualche giorno fa si è radunata una flotta di nuovi Ford EcoSport che da Roma abbiamo guidato fino alle alture abruzzesi, per testarne qualità e novità.

Per l’occasione, la casa dell’ovale blu ha messo a disposizione due motorizzazioni diverse da testare, entrambe trainate dal fortunato e pluripremiato propulsore EcoBoost 1.0: quella da 140 cv, cambio manuale e in versione Gt Line (ovvero il nuovo allestimento sportiveggiante e derivato dalle Ford Performance Cars), oltre a quello da 120 cv nell’allestimento Titanium e con cambio automatico a sei rapporti. Il primo dei due motori è sicuramente il più divertente da testare sulle stradine secondarie tra Lazio e Abruzzo, rincorrendo il sole che va a tramontare dietro il Gran Sasso e la Maiella (ma anche rallentando per accodarsi ad una delle tante greggi di pecore in transumanza tra un campo e l’altro). Il secondo, invece, la fa da padrona in città, nel traffico (nel nostro caso romano) e sulle tappe di trasferimento, dritte che più dritte non si potrebbe. Obiettivo dichiarato da Ford, per il rinnovato EcoSport che qualche hanno fa è stato portato anche in Europa direttamente dall’India dove veniva prodotto, è quello di garantire ai clienti europei uno standard maggiore di qualità, prestazioni e design. Tra le gigantesche parabole e i 370mila metri quadri del centro spaziale abruzzese, le macchine dell’ovale blu radunate tradivano una lunga serie di novità rispetto al modello precedente, a cominciare dagli esterni e dalla mancanza della ruota di scorta sul portellone posteriore, come invece era in passato (un sicuro vantaggio per l’uso metropolitano di casa nostra).

Per la nuova EcoSport si potrà scegliere anche tra dodici colori brillanti e tonalità a contrasto per le finiture del tetto, che si estendono fino alla parte superiore dei montanti e delle porte, per lo spoiler e per gli specchietti retrovisori. Cambiamenti di un certo livello anche per gli interni che crescono in eleganza ed ergonomia, grazie all’integrazione a bordo di un touchscreen centrale da 8 pollici, del clima automatico, del volante riscaldato e di nuove soluzioni ideate per ottimizzare al meglio lo spazio disponibile. E la tecnologia che facilita la guida? non manca neppure quella: c’è il SYNC 3, il sistema di connettività e comandi vocali Ford, il controllo della velocità di crociera con limitatore regolabile e la telecamera posteriore. Sul versante dei motori sotto il cofano, per la prima volta sulla EcoSport sarà disponibile la trazione integrale intelligente Ford (Intelligent All Wheel Drive), per una migliore trazione, sia su strada sia in off-road, abbinata al nuovo motore diesel EcoBlue 1.5.